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nel sito dell’Associazione “Aiutateci a Salvare
i Bambini Onlus”. La nostra Associazione
è stata fondata nel 2001 con lo scopo di aiutare
la Clinica pediatrica R.D.K.B. di Mosca - centro
di eccellenza in tutta la Federazione russa
per la cura delle malattie oncologiche infantili.


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UN LIBRO INEDITO DI
LJUDMILA ULICKAJA

La storia del Gruppo nostro partner
di Mosca Padre Men’ e la nostra storia
narrata dai protagonisti e dalla grande
scrittrice russa contemporanea

Un Russia inedita, solidale e sconosciuta

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a beneficio dei nostri progetti


 
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di Aiutateci a Salvare i Bambini Onlus.


 
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I NOSTRI PRIMI 10 ANNI
DI ATTIVITÀ
LA COSA PRINCIPALE: NON ARRENDERSI

Zhenja P. oggi ha 24 anni. È uno studente ed è un giovane adulto.
12 anni fa, ancora bambino, arrivò alla Clinica RDKB in condizioni
al limite della vita. Ciò che gli accadde all’allora bambino orfano,
terrorizzò tutti, persino i medici più abituati alle situazioni più
drammatiche. Zhenja scappò dall’orfanotrofio, visse in una
discarica di periferia. Lì fu brutalmente picchiato. Per quattro
mesi visse in una baracca degradata con entrambe le gambe rotte.
Ha subito diverse operazioni ma non è ancora in grado di camminare. Recentemente,
uno dei nostri fedeli amici, Aleksandr sempre colpito dalla sua sorte ha pagato
un ulteriroe visita specialistica in Austria. I medici non hanno raccomandato alcuna
operazione chirurgica, ma hanno incoraggiato Zhenja: «Tre mesi di esercizi quotidiani
e un’operazione sarà possibile». Zhenja si è finalmente sentito risollevato.
Accompagnandolo a Vienna, un volontario del Gruppo Padre Men’ Ivan avendo
la stessa età ne è diventato amico. Grazie a tutti coloro che hanno aiutato Zhenja.



BILANCIO 2012


2.05.2013

L'Assemblea ordinaria dell'Associazione in data 30 aprile ha approvato il Bilancio
consuntivo dell'esercizio 2012. Nell'ambito del nostro impegno alla trasparenza
pubblichiamo il Bilancio 2012 con allegata Relazione esplicativa.



SEREZHA SI STA PREPARANDO ALL'OPERAZIONE


In questo momento in ospedale si trovano 11 bambini orfani, 16 vivono
nella Casa «Ospiti a Neznajki» ed altri 4 presso «La Casa dell’Accoglienza».

Hanno terminato le terapie presso la RDKB e sono stati dimessi:

Per Serezha Sh. i medici del reparto di Chirurgia Maxilllo-facciale
hanno rinviato l’operazione chirurgica di due settimane. Il piccolo
si trova per la fase preoperatoria presso la «Casa
dell’Accoglienza».



Sono stati ricoverati:

Presso Microchirurgia 1 è stato ricoverato per una nuova fase
terapeutica un orfano accudito pressi «Ospiti a Neznajki»,
il 16enne Oleg L.





Preso Urorlogia dalla città chuvasha di Cheboksary è arrivato
Dima A., due anni. Ora i medici stanno verificando la migliore
metodica di cura.





Dalla città di Kolomna, presso il reparto di Ginecologia è stata
ricoverata Sveta K., 16 anni.





QUATTRO METRI SOTTO L'ACQUA


7.05.2013
Una delizia! Gravità zero! Libertà! Questi i sentimenti dei “nostri” bambini orfani nelle
immersioni tenutesi preso il Club «Mucca di mare». All’inizio, sotto la guida degli istruttori,
hanno preparato l’attrezzatura, provato una maschera e le pinne. Poi hanno iniziato
a nuotare in piscina e la più impavida si è preparata a tuffarsi. E sono stati premiati per
il loro coraggio. Edik, Zhenja, Vika e non ci crederete, anche Pasha si sono calati sin
sul fondo della piscina speciale, fino a quattro metri di profondità! Hanno scoperto così
che nell'acqua è così facile camminare. Quelli che non si sono immersi osservavano
la scena dal lato della piscina, con curiosità e apprensione scrutando le acque azzurre.
Tutta la cronaca dell’evento nel video dei volontari Lena e Volodia. Un ringraziamento
al Club "Mucca di mare" e per tutti coloro che hanno organizzato questo affascinante
viaggio sottomarino.

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LA TERAPIA DEL FLAUTO, VIOLINO E TROMBA


6.05.2013
L'ascolto della musica o l’imparare a suonare uno strumento musicale, non solo migliora
l'umore, ma può anche curare la malattia. Ad esempio, nelle farmacie cinesi sono
in vendita dei dischi, ad esempio, "Cuore"e "fegato" con le quali melodie vengono
positivamente influenzati questi organi. Più volte abbiamo scritto della presenza della
musica nella vita dei nostri piccoli allegri che vivono nella Casa "Ospiti a Neznaki”.
Sono sempre felici di ascoltare un concerto di musica sinfonica, o andare a vedere
il musical "La Sirenetta". Nella Casa degli Orfani arrivano in continuazione musicisti
volontari. Marina ha aperto le sue porte al mondo della musica etnica. Le lezioni sono
state molto emozionanti, soprattutto ai bambini piaceva suonare la canna di bambù
o nel flauto di Pan. Vladimir ora impara a suonare la tromba. Ira canta canzoni insieme
a loro accompagnandoli nei concerti, Galina impara canzoni francesi e balli divertenti.
In questa casa vive la musica!

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PIÙ PROBLEMI CREANO E PIÙ SIAMO FELICI...

6.05.2013
Recentemente abbiamo avuto qualche piccolo problema: a volte non ci bastano le njanje
(bambinaie). Ma non ci spaventiamo, anzi ne siamo molto felici. Ed ecco il perché!
Dall’inizio dell’anno in ospedale sono stati ricoverati un sacco di bambini orfani (da pochi
mesi sino a 7 anni). Molti per subire operazioni chirurgiche complesse, che i medici
nelle varie Regioni della federazione Russa non riescono a fare. Nel quadro del Progetto
"Tu non sei solo! Orfani di Russia”, i medici specialisti della Clinica RDKB di Mosca
visitano gli orfanotrofi delle diverse Regioni della Russia e bambini per selezionare
gli orfani che necessitano di ricovero in ospedale per cure specialistiche. Ed il numero
degli orfani cresce sempre più. Ciò incoraggiante: più precoce è la cura, migliore sarà
il risultato. Aiutare questi bambini aumenta la loro concreta possibilità di una vita felice.
Guarda le nostre affascinanti “briciole” - Kirochka, Vicus, Sergei, Chrystyna. Hanno così
tanto bisogno di affetto materno e di carezze.

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RISATE AL POSTO DELLE PILLOLE


I nostri vecchi amici, gli artisti del Grande Circo di Mosca, guidati da Askold Zapashnij,
hanno fatto visita ai piccoli pazienti della Clinica RDKB di Mosca, regalando loro momenti
di risate e di gioia. La squadra di clown, giocolieri e acrobati con l’hula hop hanno
regalato un piccolo spettacolo circense ai bambini dei reparti di Nefrologia,
Gastroenterologia e Traumatologia. I corridoi dell'ospedale, dove la maggior parte
dei bambini di solito si sente piangere, sono esplosi di risate ed applausi.
Per i bambini che non hanno potuto assistere allo spettacolo gli artisti hanno
fatto loro visita nelle camere. Hanno scherzato e li hanno sostenuti psicologicamente.
Poi hanno consegnato alcuni doni per festeggiare con tutti i bambini la Giornata
mondiale del Circo. «Un profondo inchino a Voi e un immenso grazie!» - hanno scritto
i genitori riconoscenti.


FOTOGRAFIE


KIRA E NADJA SONO STATE OPERATE
ED ORA RIPRENDONO LE FORZE NELLA FORESTERIA
«LA CASA DELL’ACCOGLIENZA»


22.04.2013
Al momento in ospedale sono ricoverati 8 bambini ofani, 16 si trovano nella Casa
degli Orfani «Ospiti a Neznajki» ed altri quattro presso la Foresteria
«La Casa dell’Accoglienza».

Hanno terminato le terapie presso la Clinica RDKB e sono stati dimessi:


Kira K. e Nadja Ja., dopo l’operazione chirurgica andata a buon fine sono stati dimessi e
proseguono la riabilitazione presso la Foresteria pediatrica «La Casa dell’Accoglienza».


Dasha M. dopo una terapia conservativa è stata dimessa ed è ritornata di suoi amici
alla casa «Neznajki».

Sono stati ricoverati:

Nel reparto Otorinolaringoiatria, dalla città di Syktyvkar è arrrivato
Artem B., di 9 anni. I medici stanno attualmente studiando
il metodo di cura migliore. Artem ha un buon carattere ed è molto
obbediente. È una persona creativa: ama dipingere e lavorare
l’argilla.



Nel reparto di Immunologia è stato ricoverato un orfano di 14 anni.
Viktor M. arriva da Birobidzhan. Il ragazzo ama giocare con giochi
educativi.





Nel reparto di Chirurgia Maxillo-facciale per essere operato è
stato ricoverato Serezha Sh. Arriva da Rjazan ed ha 2 anni.






Nel reparto di Otorinolaringoiatria, per una nuova fase terapeutica,
è stato ricoverato un orfano della casa "Neznajki", Oleg P.
Il bambino ha ora 8 anni ed arriva dalla Regione di Ivanovo.
Ad Olezhka piace giocare a scacchi, disegnare e visitare tutte
le attività che svolgono i volontari del Gruppo Padre Men’.



Purtroppo i medici non hanno potuto salvare Varvara Ja.
La bambina aveva 2 ani e mezzo. Il decesso è stato causato
dalle gravi complicanze successive ad una complessa operazione
chirurgica. La ricorderemo, piccola Varvara!




«SCACH» e «MAT»

18.04.2013
Abbiamo già scritto sul ruolo degli Scacchi nella vita degli orfani della casa «Ospiti a
Neznajki». Pochi mesi fa, un gruppo di educatori e psicologi si era offerto di addestrare
i nostri bambini orfani a questo gioco unico che unisce scienza, sport e arte. Gli Scacchi
sviluppano l'abitudine a pensare a se stessi, prendere decisioni, lottare e non mollare
in caso di fallimento. Allenamenti quotidiani hanno già dato i primi risultati. La squadra
della «Neznajki», per la prima volta, ha partecipato ad un torneo di Scacchi che si è tenuto
nell’Università Psicopedagogica di Mosca. I giovani scacchisti della «Neznajki» hanno
partecipato al torneo a squadre. Hanno avuto ben tre vittorie! Eccoli i nostri eroi Pasha N.,
Sasha K. e Oleg P. I giocatori si sono allenati a lungo. E tutti noi insieme a loro abbiamo
gioito ad una patta. Ha vinto il duro impegno.


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DIPLOMATICO O DIPLOMATO?


12.04.2013
Quando vengono a Mosca, ritornano sempre al Gruppo di Volontariato Padre Men’
per esprimere ancora una volta la loro gratitudine a coloro che gli erano stati vicini
dopo la terribile tragedia nel settembre 2004. Gleb T. è arrivato con la sua mamma
per un controllo di routine. Quei giorni terribili Gleb quasi non li ricorda. Allora non aveva
ancora quattro anni era secondo bambino più piccolo ostaggio della scuola. In balia dei
terroristi era rimasto per caso: era andato con la sua nonna a vedere la festa per l’inizio
dell’Anno scolastico e si trovava con lei nel cortile della scuola... La sua nonna è morta
a causa di un'esplosione, salvando il nipotino. Gleb aveva ricevuto un trauma cranico
grave e uno shrapnel gli aveva provocato una grave ferita alla testa. L’ospedale di
Vladikavkaz, poi la RDKB di Mosca. Ala fine delle cure il viaggio in Italia dove fu l’ospite
più piccolo della nostra Associazione nel progetto di accoglienza di 63 cittadini della
cittadina osseta ex ostaggio della Scuola n. 1.

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2013: SI RIPARTE


22.03.2013
Nel 2012 abbiamo concluso positivamente il progetto Emergenza pediatrica
di Archangel’sk
con la donazione, all’Unità di Pronto Soccorso pediatrico della città
della Dvina di una prima autoambulanza completamente attrezzata per l’emergenza
pediatrica allo scopo di contribuire all’ammodernamento, sia nelle attrezzature
che nella parte formativa, dei pediatri di Archangel’sk operanti sulle autoambulanze
del Rajon che conta una popolazione di oltre 70mila pazienti pediatrici. Ora ci aspetta
una nuova impresa: portare a due la dotazione dia autoambulanze pediatriche
completamente attrezzate per l’emergenza infantile.
Aiutaci anche Tu!



TOCCATI DALLE PAROLE

8.04.2013
La Casa degli Orfani ha ricevuto un ospite incredibile - Aleksander Vasil’evich Suvorov.
Consulente della Casa, pedagogo, dottore in scienze psicologiche, poeta. Cosa c’è
di sorprendente in tutto questo? vi chiederete. Il fatto è che Aleksander Vasil’evich
non vede e non sente. Nonostante la sua malattia insegna, scrive libri ed è un forte
sostenitore dell'integrazione scolastica. Il nostro ospite era molto interessante
ad incontrare gli ospiti della struttura. A comunicare con i bambini. Ha chiesto di scrivergli
le domande sul palmo della mano (ecco come lui “sente” le domande) e poi ha risposto
a tutti. Aleksander ha giocato a scacchi con i bambini. Una sera nella Casa è stato
proiettato il film “Appendiabiti per bambini” un film sulla vita di questo uomo straordinario.
Per Aleksander Vasil’evich il mondo è tattile, ai bambini per esprimere il loro amore
e rispetto, a volte basta appenderli su di lui. Ad Aleksander Vasil’evich è piaciuta molto
la Casa "Ospiti a Neznajiki” e vorrebbe farci visita più spesso.

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MERCI, MONSIEUR!


8.04.2013
Recentemente, con l’aiuto del Gruppo Padre Men’ presso la RDKB è stato invitato
un famoso chirurgo francese, il professor Olivier Delaland. È arrivato a Mosca
per formare l’equipe del neurochirurgo Igor Vasiliev in una metodica chirurgica
assai complessa l’Emisferectomia - Questo è l'unico modo per aiutare i bambini
con l’epilessia, in cui le convulsioni sono associate a danni ad uno degli emisferi
del cervello. L’operazione chirurgica richiede la precisione massima ed una seria
preparazione teorica.
Tre pazienti sono stati operati. La prima operazione è stata eseguita dal professor
Delaland, la seconda e terza da Igor Vasilev sotto la supervisione del Professore
francese. Delaland si è detto soddisfatto del suo omologo russo. "Ha buone mani.
Può operare da solo ora" ha detto, visitando il Gruppo Padre Men’ prima di tornare
in patria.

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ANCORA UN'ALTRA CHANCE PER LA NOSTRA NATASHA


5.04.2013
Attualmente presso la Clinica RDKB son ricoverati 10 bambini orfani, 18 si trovano
si trovano presso la Casa degli Orfani «Ospiti a Neznajki», ed un’altra bambina orfana
presso la Foresteria «La Casa dell’Accoglienza».

Hanno concluso le cure presso la RDKB e sono stati dimessi:

La nostra Natasha G. dalla Casa degli Orfani è ritornata in clinica
per una nuova operazione chirurgica. Le è stato impiantato
un elettrostimolatore del midollo spinale. La ragazza orfana ha
una paralisi cerebrale che le preclude una vita piena. Natasha
si sente bene. Lei ha trascorso un periodo di riabilitazione presso
il reparto di Neurochirurgia. La bambina è molto diligente, è nelle
mani di un logopedista e studia presso la Scuola di acquerelli
Andrijaka. Ora è stata dimessa e è ritornata dai suoi amici nella casa degli Orfani.



Presso Neurochirurgia sono stati operati Vika K. e Kira K. Le condizioni di salute
dei due orfani sono buone. Sono pronti per essere dimessi.


La 7nne Kristina M. arriva dalla Regione di Astrachan.
Ha terminato il ciclo di terapie presso Neurologia. Ora è stata
dimessa e con la sua “njanja” vive nella Foresteria pediatrica
«La Casa dell’Accoglienza».




Dopo le indagini medico cliniche e le successive terapie
presso il suo orfanotrofio della Regione di Tula, è ritornato
Zhenja A. di 17 anni. Ha trascorso presso la Casa degli Orfani
«Ospiti a Neznajki» e nella Foresteria «La Casa dell’Accoglienza»
tre mesi.




Sono stati ricoverati:

Presso il reparto di Chirurgia №1 per un’operazione chirurgica
è stata ricoverata Sasha G. della Regione di Rostov na Donu.
Ha 2 anni e mezzo. Sashenka è molto attiva e socievole.





Presso Otorinolaringoiatria dalla Repubblica dei Komi è arrivato
il 6enne Lesha T. È un bambino allegro che ama giocare all’aria
aperta. Attualmente i medici stanno verificando la terapia migliore
per il suo caso.





IL RIFUGIO DELLA BUONA ACCOGLIENZA


5.04.2013
Nella nostra «Casa dell’Accoglienza», da vuota, come al solito prima dell’Anno Nuovo,
si è nuovamente riempita di vita. Ora ci sono 14 bambini e adolescenti con le loro
mamme o njanje. Dopo aver sopportato il lungo ricovero in ospedale (la maggior parte
dei bambini hanno trascorso nella clinica RDKB molti mesi), la possibilità di trasferirsi
nella casa è una grande gioia per tutti. I bambini e le mamme ritornano a sorridere.
I bambini che giocano, le mamme impegnate in cucina...

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LA RICORDATE ZLATA?

5.04.2013
La ricordate Zlata? È ritornata da Budapest dove, grazie alla
solidarietà dei tantissimi che ci avevano aiutato a raccogliere
la somma necessaria, ha terminato un altro ciclo di terapie
presso il famosissimo l'Istituto Peto Andràs. Ora Zlata ci manda
il Diploma ricevuto. Una gioia che socializziamo con tutti voi.
Grazie!



AUGURI PER LA NUOVA CASA!

2.04.2013
Nella Casa degli Orfani «Ospiti a Neznajki» c’è una nuova residente. Ha 8 anni e si
chiama Alena G. È un’orfana arrivata dalla regione di Ivanovo. Dopo la terapia presso
la Clinica RDKB, Alena si è unita alla famiglia dei nostri allegri bambini. Alenka è come
un raggio di sole a primavera! Socievole, sorridente, ama i giochi d'azione, ma può
essere anche seria. Soprattutto quando gioca. Alena è proprio una vera gioia! E ha così
voglia di preparare un bouquet per la mamma! Per la mamma più buona del mondo!

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ASCOLTANDO LA MUSICA DEL MOTORE...


26.03.2013
Cerchiamo di preparare i nostri orfani per la vita adulta e far loro conoscere le varie
professioni. Durante le vacanze scolastiche il 17enne Evgenij ha lavorato nella stazione
di servizio dei nostri amici. Il Capofficina ha mostrato a Zhenja, cosa c’è dentro
la macchina e lo ha fatto prendere parte alla riparazione del motore. A Zhenja è piaciuto,
ma per essere un vero meccanico ci vuole ancora molto tempo. Lui va a scuola e sogna
di diventare un artista. Preferisce sedersi al pianoforte piuttosto che guardare dentro
ad un cofano.

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GLI ACQUERELLI COME MEDICINA


26.03.2013
Nella Casa degli Orfani "Ospiti a Neznajki” ora vivono dei veri artisti. I nostri orfani
Dasha M. e Natasha G. si sono iscritti alla Scuola di acquerelli Andrijaka dove
le due ragazze possono studiare gratuitamente grazie alla Scuola che ringraziamo
di cuore. Dasha e Natasha aspettano con ansia la domenica quando tornano in classe.
Le ragazze comprendono i segreti della tavolozza, le caratteristiche dello studio
della luce e dell’ombra, la prospettiva e l'armonia. Ma la cosa principale è che i corsi
di pittura aiutano le nostre giovani artiste a dimenticare la malattia che sparisce mentre
dipingono. Natasha ha gravi problemi di udito e ha difficoltà di parola. Nelle sue opere
esprime come sente il mondo. Dasha dipinge i suoi sogni. I loro lavori riempiono
di colori la Casa degli Orfani e rendono felici i piccoli che la abitano.

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155 VOLTE GRAZIE!


Vi ricordate "Un voto, 100.000 aiuti concreti” il nostro “È Natale Regalami il Tuo click?"
"Bene, Unicredit ha diffuso la classifica e le somme erogate a seguito delle scelte
dei visitatori della nostra pagina nel sito.

La nostra Associazione ha ricevuto 155 click per una somma che ci verrà accreditata
di 612,00 Euro.

Il 46mo posto delle 184 Associazioni più votate.

Che dire? Un grazie a tutti quelli che ci hanno “clicckato” e un invito a tutti quelli che si
sono dimenticati o per pigrizia non ci hanno aiutato. Non preoccupatevi Vi cercheremo
anche quest’anno, non appena Unicredit riformulerà il nuovo “gioco solidale”.
Grazie a tutti, di cuore.



CONOSCETECI, SIAMO NUOVI: KIRA K. E MISHA SH.


Attualmente in ospedale proseguono le cure 12 bambini orfani, 16 si trovano
in riabilitazione presso la Casa degli Orfani «Ospiti a Neznajki», altri 4 presso
la foresteria “Casa dell’Accoglienza»

14.03.2013
Hanno terminato le cure e sono stati dimessi:

Alena G. dopo una terapia conservativa è stata dimessa ed
è ritornata presso la Casa degli Orfani «Ospiti a Neznajki» per
un periodo di riabilitazione. Tutti sono molto felici di vederla ancora
insieme alla famiglia dei «neznajki». Alena è una bambina molto
intelligente e socievole.



Dima M. dopo aver completato il periodo di cura presso il reparto
di Chirurgia Maxillo-facciale è stato dimesso ed è ritornato a casa.






Sono stati ricoverati:

Presso il reparto di Microchirurgia n. 2 è stata ricoverata per
indagini medico cliniche una nostra “storica” orfana di 11 anni
Dasha M. Da qualche tempo frequenta la Scuola di Acquarelli
Sergej Andrjaki dalla quale già sono arrivati giudizi entusiasti
sui suoi successi nello studio.



Presso il reparto di Neurochirurgia è stata ricoverata una bambina
di due mesi Kira K. Ora i medici del reparto stanno verificando
le terapie migliori per il suo caso.





Presso la Casa «Ospiti a Neznajki» c’è un nuovo arrivo Misha Sh.
che arriva da Cheljabinsk. Ha sette anni e sta effettuando una
serie di esami per le future terapie. Il bambino gioca con tutti
i suoi compagni soprattutto all’aperto.
Anche presso la Foresteria «Casa dell’Accoglienza» si trovano
alcuni orfani. Dima B. di 14 ani che arriva dalla Regione di Lipezk.
Il ragazzo sta proseguendo un ciclo di riabilitazione a seguito
di un ricovero nel reparto di Ematologia n. 2.


11.03.2013
La tredicenne Natasha G. è un’orfana disabile. È il terzo anno
di cure presso al Clinica RDKB ell’ambito del Progetto “Tu non
sei solo! Orfani di Russia”. Vive presso la Casa degli Orfani
«Ospiti a Neznajki». Natasha presenta una diagnosi complessa:
Paralisi Celebrale infantile, sordità congenita. A ragazza necessita
di terapie con le più moderne tecnologie che le permetteranno
di muoversi in maniera assolutamente indipendente. Natasha è una ragazza molto
intelligente, disegna benissimo e per questo è stata accettata dalla Scuola
di acquarellisti Sergej Andrijaki [http://andriaka.ru/it]. L’impianto di un elettrostimolatore
del midollo spinale le permetterà di vivere una vita piena. Il costo dell’elettrostimolatore
si attesta a 716.100 rubli [17.900 Euro circa].



LA FORMAZIONE
DEL MEDICO


8.03.2013
La Clinica ha recentemente acquistato
(anche grazie alle vostre donazioni)
nuove attrezzature. Ma si curano
PERSONE. È necessario conoscere
moderne metodiche, il che significa
il miglioramento continuo. Su questo
abbiamo fatto alcune domande
al Primario di Chirurgia il professor
V. V. Nikolaev.

V. V. Nikolaev: "Il livello della qualità
delle cure mediche si riduce
continuamente e questo è dovuto
non alla mancanza di moderne attrezzature, bensì e soprattutto al peggioramento
della formazione medica. Nel corso di molti anni studiavano medicina non i diplomati
più bravi. Studiavano medicina gli studenti che lavoravano per gli insegnanti mediocri,
reclutati da medici che non trovano un posto nelle cliniche. Insegnanti di cattedre cliniche,
costantemente costretti a cercare lavoro per un pezzo di pane, non prestavano attenzione
alla formazione dei giovani medici le dovute attenzioni.

Ma aspettate fino a quando la nostra medicina inizierà a migliorare non è possibile.
Si deve curare oggi! La formazione L'educazione non si esaurisce con gli anni
da studente di medicina e continua per tutta la vita. I livelli più elevati della professione
possono essere raggiunti solo adottando una nuova esperienza progressiva .
Purtroppo, la formazione post-laurea dei nostri medici soffre di isolamento
dal mondo esterno, che porta a ritardo nello sviluppo di nuove metodiche.

Che fare? Dare i nostri figli nelle mani di medici che non hanno familiarità
con i moderni metodi di cura ? Oppure aiutarli ad imparare? E se aiutarli, come?

Come dimostra l'esperienza internazionale, sono più efficaci per migliorare la formazione
dei medici la partecipazione a corsi di perfezionamento, dove intervengono luminari
a livello mondiale ed imparare moderni approcci alla cura. C'è anche un trasferimento
diretto di metodiche “di mano in mano” e proprio per questo la Clinica RDKB invita esperti
dai migliori ospedali»



7.03.2013

Molti dei nostri fedeli visitatori ricorderanno certamente l'appello
lanciato nello scorso autunno per dare la possibilità ad Ailna,
una superstite della tristemente famosa scuola n. 1 di Beslan,
di poter essere visitata dalla migliore clinica ortopedica di Berlino
e dare così una chanche affinché il la paura di non poter più
camminare sparisse definitivamente. Raccolgiemmo, grazie ai
molti che ci sostengono continuativamente con le loro donazioni, i 3mila Euro necessari
al viaggio ed al consulto specialistico. Dopo quella visita la Clinica propose ad Alina
un ciclo di intensa e specialistica fisioterapia per la fine di marzo 2013.
Ora la mamma Bella ed Alina si trovavano ancora in ambasce. Della somma necessaria
a ritornare a Berlino per poter soggiornare un intero mese in clinica, dopo l'aiuto
del Governo dell'Ossezia del Nord - Alania e dei molti concittadini, mancavano
ancora 2mila Euro. Non potevano lasciare sola Alina. Dal 2004 siamo presenti a Beslan
in aiuto alla popolazione ancora ferita nell'anima e nel fisico da quella epocale tragedia.
Per questo abbbiamo inviato qualche giorno fa i 2mila Euro mancanti per permettere
ad Alina una cura efficace e duratura. Buon viaggio Alina! Ritorna guarita!



LEI È STATA LA PRIMA! ORA SONO GIÀ 30!

5.03.2013
Alla fine di dicembre nel reparto di neurochirurgia della Clinica
RDKB è stata eseguita la 30ma operazione chirurgica ad
un paziente affetto da epilessia. Tutti gli interventi hanno avuto
successo e l’ultima paziente, una 14enne, è ritornata a casa per
trascorrere le vacanze dell’Anno Nuovo. Ma la prima è stata Liza K.
che vive in un villaggio della Regione di Orenburg. Qualche tempo
fa la 17enne è ritornata in ospedale per un controllo. Siamo lieti di condividere con voi
la gioia - Lisa sta bene, gli attacchi che l’hanno afflitta per quasi 15 anni, non ci sono più.
Lisa è cresciuto, si è fatta più bella, con gli occhi lucenti e la faccia piena di sorrisi.
Quest'anno termina la scuola. Secondo mia madre, dopo l’intervento chirurgico Lisa
riusciva studiare meglio - durante l'esame ha ottenuto tutti e cinque (il massimo dei voti
nel sistema scolastico russo NdT). La ragazza sta per entrare all'Università di Orenburg.
Buona fortuna e salute a te, Liza! E che tutte le notizie che ci farai avere saranno tutte
belle!



PRESSO L'AMBULATORIO DEL DOTTOR PILJUL’KIN


4.03.2013

Conoscete questa dolce ed allo tesso tempo seria voce? È proprio vero, è quella
del dottor Piljul’kin (Dima E.) che riceve i piccoli pazienti della Casa "Ospiti a Neznajki".
L'infermiera Lera lo aiuta (Nastja K.). Il nostro medico è molto attento e affettuoso
e i bambini non hanno paura di lui. Ma chiedono una mano leggera: le sue iniezioni
e le medicazioni non fanno male. E Dima e Nastja hanno trascorso nella loro breve vita
moltissimo in ospedale e sono ben consapevoli del lavoro dei medici. Guardando il loro
gioco, si conoscono i reparti, i pazienti e le buone mani dei medici della Clinica RDKB.
I bambini li amano e vogliono essere come loro.


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IN UN VALZER VORTICOSO


4.03.2013
Al Concerto, con lo stesso titolo, tenutosi presso la Casa Internazionale di Mosca
hanno partecipato i nostri orfani della casa "Ospiti a Neznajki". Buona musica seria
in una performance virtuosistica che spesso parlano più che le parole. Un Valzer può
essere gentile, dolce, grazioso, giocoso e anche rigoroso. Si sono ascoltati valzer
Chajkovskij, Strauss, Sviridov, Dogi, Khachaturian eseguite dall'Orchestra del Presidente
della Federazione Russa. Un collettivo di bambini ballerini della "Pianeta della Danza"
hanno ballato attorno al palco. La musica è penetrata in profondità nell'animo dei
bambini, provocando una vera gioia. Il nostro artistico Dima E. non riusciva a stare fermo.
Ha diretto e ballato al tempo della musica. Seduta accanto a lui una signora anziana si è
commosso fino alle lacrime e dopo il concerto ha fatto i complimenti al bambino notando
la sua capacità di ascoltare e sentire.


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SOS


Nel 2006, all’allora bambino Vitalij S. fu diagnosticata una
leucemia linfoblastica acuta. Fu curato nella sua città natale,
Voronezh, ma nel corso della cura si verificò una necrosi
dei tessuti molli del viso talmente grave da distruggere
praticamente entrambe le labbra, quasi la metà della guancia
destra e parte della guancia sinistra. Furono anche colpiti la parte superiore ed inferiore
della mascella a causa dello sviluppo di una osteomielite. I medici della città non
avevamo mai avuto a che fare con un caso simile, di una tale gravità. Il bambino non
poteva mangiare ne bere. In gravi condizioni fu portato nel reparto di terapia intensiva
della Clinica RDKB di Mosca. Qui per ben 2 anni fu curato e salvato dall’amore e dalla
professionalità dell’allora Primario del reparto di Oncoematologia e Chemioterapia
(Oncoematologia-16), Dmitrij V. Litvinov. In questo reparto trascorse due lunghi anni
dove venne curato per la malattia di base. Poi si decise di mandarlo a Monaco
di Baviera per una chirurgia plastica. In Germania ha subito un difficile periodo di cura:
8 pesanti operazioni chirurgiche (allo scopo di ricostruire il viso sono stati trapiantati
i tessuti molli delle mani e dei piedi). Alla fine è stato in grado di rimuovere la maschera,
ma la sua mascella è rimasta immobile.

Il consulto dei chirurghi tedeschi ha ora proposto di effettuare un'altra operazione molto
complessa. Questa l'ultima e unica occasione per Vitalij per diventare una persona
normale (per imparare a comunicare con i suoi coetanei e per mangiare normalmente)

IL COSTO DELL’INTERVENTO: 20mila Euro

AIUTATE VITALIJ



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