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IL MESSAGGIO DI MEDVEDEV
   
  IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE MEDVEDEV
ALL'ASSEMBLEA FEDERALE DEL 30 NOVEMBRE 2010

(parte relativa all’infanzia)


Stimati Colleghi! Tutto quello che ho detto sinora
la modernizzazione non è un fine a se stessa.
Questo è solo uno strumento attraverso il quale
possiamo risolvere annosi problemi nell'economia
e nella sfera sociale, sostenendo coloro che sono
i più bisognosi e creando le condizioni per lo sviluppo
delle capacità di coloro nei quali riponiamo speranza,
i nostri figli, i nostri giovani. La modernizzazione è
soprattutto per loro. Non dovremo vergognarci per
come trasmetteremo il Paese ai nostri figli e nipoti
e non meno importante, in che mani sarà il destino
della Russia. I 26 milioni di bambini ed adolescenti
che vivono nel nostro paese, devono svilupparsi
pienamente, crescere sani e felici, diventare cittadini
dignitosi. Questa deve essere il problema numero uno
per tutti noi.



La cura per le generazioni future - questo è l'investimento più affidabile, intelligente e nobile.
Una società in cui vengono protetti i diritti del bambino e rispettata la sua dignità personale,
non solo una è una società migliore e più umana, è una società che sta evolvendo più
velocemente e meglio, una società che ha un futuro prevedibile e favorevole.

Credo che abbiamo bisogno di una politica pubblica efficace per i bambini.
Una politica moderna, una politica che risponde responsabilmente allo sviluppo nazionale.
Ed ecco perché in questo messaggio io do la considerazione soffermandomi su quello che,
a mio parere, richiede nuovi approcci e soluzioni.

Prima di tutto sulle misure per migliorare la situazione demografica. Rispetto al 2005 il tasso
di natalità in Russia è aumentato di oltre il 21 per cento. Questo, per inciso, è uno dei migliori
tassi di crescita al Mondo. La mortalità infantile è scesa di un quarto.
L'anno scorso, per la prima volta in 15 anni, siamo riusciti a incrementare la popolazione
della Russia. Principalmente, è ovvio, questo è il risultato dell’attività del programma “Capitale
di Maternità”, del Progetto nazionale "Salute" e della altre misure di sostegno sociale per
le famiglie.

Dobbiamo affrontare la sfida demografica seriamente e per un lungo periodo di tempo, ma
dobbiamo essere consapevoli del fatto che nei prossimi 15 anni saremo colpiti dall'impatto
del declino demografico degli anni '90 ed un certo numero di donne nella cosiddetta età
riproduttiva diminuirà notevolmente. E questa è una grave minaccia, è una sfida per la nostra
nazione.

Cosa è necessario fare?
Primo. Dobbiamo migliorare l'accessibilità e la qualità dell'assistenza sia sanitaria che sociale
per le madri e per i bambini sviluppando il programma “certificato di nascita” ed un sistema
di medicina riabilitativa per i bambini nei primi tre anni di vita ed i neonati con basso peso alla
nascita. È anche necessario aumentare il sostegno dello Stato per la cura della sterilità, inclusa
la fecondazione in vitro.

Secondo. È necessario un ammodernamento tecnologico per gli ospedali e le cliniche
pediatriche ed un aggiornamento delle competenze del personale. Per tali scopi il prossimo
anno dovrebbero essere destinate risorse significative di cofinanziamento dei programmi
regionali. Non meno del 25 per cento dei fondi stanziati per l’ammodernamento del settore
della Sanità dovrà essere riservato allo sviluppo della pediatria. È una somma enorme.
In pratica sino a 100 miliardi di rubli in due anni.
Oggi già dalla prima Elementare di salute vengono evidenziati problemi di salute a un terzo
dei bambini. Ancora più deprimenti sono le cifre che diagnosticano le malattie negli adolescenti.
In due terzi di loro vengono evidenziate problematiche sanitarie. Ho dato disposizione per avviare
dal 2011 un esame approfondito.

Particolare attenzione dovrebbe essere rivolta alla vaccinazione per prevenire le malattie
dei bambini e degli adolescenti, l’accesso ai farmaci di qualità e la diagnosi precoce della
tubercolosi, delle malattie oncologiche infantili ed altre gravi patologie. Per questo devono
essere forniti i fondi necessari.

Terza e fondamentale questione - il sostegno alle famiglie giovani e plurifigli. Uno dei problemi
più acuti (che ancora permane) attiene il problema degli alloggi. Dal 2008 la legge consente
di utilizzare “il Capitale di Maternità” per rimborsare i prestiti ipotecari, contratti conclusi entro
il 31 dicembre 2010, modificando la regola preesistente che prevedeva di dover attendere
il terzo anno del bambino. Di questa nuova opportunità hanno beneficiato quasi 250mila nostri
concittadini. Bene, il mercato immobiliare ha ricevuto un ulteriore incentivo allo sviluppo e questo
in un periodo di crisi. Credo che l'anno prossimo si dovrà rendere permanente tale norma.

Quarto. Secondo gli esperti, il principale sistema che aiuta a superare la crisi demografica è
rappresentato da un radicale aumento del numero di famiglie con tre o più figli. Non molto tempo
fa ho visto su Internet interessante pubblicità sociale del Kraj dell’Altaj. Un’idea semplice, ma
a mio parere molto carina - chiedere a quale dei nostri personaggi gloriosi della nostra Storia
somiglierà il terzo figlio della famiglia. Nikolaj Alekseevič Nekrasov, Anton Chekhov, Juri Gagarin
o Anna Akhmatova. Senza questi illustri personaggi, senza la loro creatività e le loro realizzazioni
il mondo sarebbe diverso, l'umanità sarebbe eticamente e culturalmente più povero.



Credo quindi che sia per le famiglie numerose si debba instaurare un regime favorevole,
ad esempio (per quanto conosco l’esperienza della Regione di Ivanovo), alla nascita del terzo
figlio viene assegnato gratuitamente un terreno per la costruzione di case residenziali o cottage.
Questa è una misura molto buona ed un esempio per altri territori. Ritengono opportuno
trasferire questa buona pratica dappertutto. Ha chiesto al Governo di sviluppare la procedura
con tutte le regioni per la concessione gratuita di terreni per la costruzione di case residenziali
o ville alla nascita del terzo figlio e successivi. Tale regola, ovviamente, può essere graduale,
tenendo conto della specificità di ogni territorio.

Nelle Regioni possono essere applicate altre forme di sostegno alle famiglie numerose.
Così, nella Regione di Uljanovsk, dove ad ogni famiglia che vede la nascita del terzo
o successivo figlio viene rilasciato un credito di 100mila rubli. Invito tutti i Responsabili
dei Soggetti della federazione a riflettere su un “Capitale di Maternità regionale”.
Una misura, naturalmente costosa e che dipende dalla situazione di ogni territorio,
ma che attiene risultati assolutamente positivi.

Quinto. Per le famiglie con tre o più figli minori Per le famiglie con tre o più figli minori è
necessario introdurre ulteriori incentivi fiscali, in particolare per aumentare le dimensioni della
detrazione fiscale fino a 3.000 rubli al mese per ogni bambino dal terzo in poi. Sto indicando
al Governo proposte adeguate a sviluppare misure per aumentare le detrazioni fiscali per tutte
le famiglie con bambini, alzando la cosiddetta deduzione standard. Per la stragrande
maggioranza dei nostri concittadini questa detrazione è semplicemente un gesto simbolico.

Sesto. Oggi molte Associazioni, mezzi di comunicazione di massa, organizzano raccolte di fondi
dirette ai bambini con gravi malattie. Ci sono imprenditori che senza farsi pubblicità sostengono
orfanotrofi, Internat, sostengono i bambini in attività sportive e ricreative.
Affinché queste iniziative possano essere sostenute, noi non da quest’anno abbiamo legiferato
in ordine alle attività di beneficienza, ma ancora rimangono problemi. Ad esempio, il sostegno
ai bambini, anche gravemente malati, è incluso nella base imponibile dei genitori. Questo non
è giusto.

Le donazioni a sostegno di beneficenza per i bambini ricevute dalle organizzazioni
di beneficienza dovrebbero essere completamente escluse dal reddito imponibile.
Mi auguro che la Duma agirà nel più breve tempo possibile. A giudicare dagli applausi
sarà così.

Settimo. Una questione assai dolorosa per le giovani famiglie, la questione degli asili nido,
sul posto all'asilo nido. Ovunque sono andato durante tutti gli incontri con la gente tutti mi hanno
sottoposto la questione. All’inizio dell’anno nelle liste per gli Asili nido si trovavano 1milione
684mila bambini. E nella lista spesso ci sono bambini iscritti prima della nascita. È proprio
a causa della mancanza di asili che le giovani famiglie spesso rinviano la gravidanza
o si limitano ad avere un solo figlio.

In questo contesto indico le seguenti cose: in primo luogo in tutte le Regioni si devono attuare
programmi di ristrutturazione dei vecchi asili o la costruzione di nuove strutture che rispondano
alle moderne esigenze ovvero fornire loro i locali necessari. I fabbisogni degli stessi dovrebbero
essere ragionevoli e fattibili. Ho ben presente che non esistono questioni irrisolvibili.

In secondo luogo è necessario sostenere varie forme di istruzione prescolare compreso
gli Istituti non statali e gli asili nido famigliari, verificando la possibilità di ridurre gli affitti
e le tasse sulla proprietà per le nuove forme di Asilo compresi quelli famigliari.

In terzo luogo per i bambini che non sono iscritti alla Scuola Materna è necessario creare
gruppi di alunni presuola presso le Scuole elementari.

Cari colleghi! Da due anni, stiamo riconoscendo, su mia iniziativa, l’Onorificenza
“Gloria genitoriale”. Fra i premiati vi sono padri e madri non solo naturali ma anche adottivi.
Siamo giustamente orgogliosi di queste famiglie. E francamente vi devo confessare come
il rapporto con loro dia una gioia particolare quando arrivano qui, al Cremlino, per ricevere
questa onorificenza di Stato.

Purtroppo nel nostro Paese vi sono ancora 130mila bambini che rimangono senza cure
famigliari. Non hanno alcun genitore o tutore, non hanno nessuna casa - nessun calore
famigliare. Bisogna fare molto di più affinché la dizione “bambini abbandonati” esca dalla nostra
vita. Gli organi di Tutela devono essere direttamente focalizzati sul collocamento familiare
dei bambini ed aiutare le famiglie affidatarie. In generale bambini "di nessuno" nel nostro
paese non dovrebbero esistere.

Problemi seri rimangono nei cosiddetti Orfanotrofi correttivi. Queste strutture, purtroppo, lavorano
di più per isolare i bambini dalla loro socializzazione. Per questo è qui che si deve rispettare
non solo il servizio pubblico ma anche la società civile. In ogni orfanotrofio, asilo ed istituto
correzionali è necessario creare consigli di tutela che dovranno operare con la massima
trasparenza.

Infine abbiamo bisogno di programmi di adattamento sociale a sostegno degli orfani che
lasciano le strutture per ragioni di età. Si fa poco per educare e nutrire i bambini che hanno
bisogno di arrivare all’età adulta prepararti e sicuri di sé. In questo svolgono un ruolo
fondamentale non solo gli insegnanti ma anche le autorità locali. Possono pagare i costi
dell’Istruzione post secondaria o la formazione professionale superiore.

La nostra politica per i bambini è basata su standard internazionali generalmente accettati.
Sulla Dichiarazione dei diritti dell'infanzia approvata dall'Assemblea delle Nazioni Unite che
proclama "l'umanità deve dare al bambino il meglio che possiede”. E la Convenzione sui Diritti
del bambino è una priorità per i bambini prima che per gli interessi della Società e dello Stato.



Nel 2009 presso il Presidente della Federazione Russa è stato costituito l’Ombudsman per
i diritti del bambino. La sua attività per usare un eufemismo è sufficiente. L'estate scorsa, per
esempio, sono stati documentate gravi violazioni della sicurezza nei campi estivi per bambini.
Ciò ha portato molti bambini ad ammalarsi ed in alcuni casi persino alla morte. Si deve evitare
che tutto questo si ripeti.

E le Amministrazioni locali e gli Organi regolatori devono prepararsi sin d’ora alla prossima
estate. Tali questioni devono essere affrontate anche dall’Ombudsman già presente in 58
Regioni della Federazione. Per inciso, credo che questa istituzione possa interessarsi
praticamente di qualsiasi argomento nel nostro paese, nella nostra Federazione.

È veramente terribile il problema della violenza contro i bambini. Secondo i dati ufficiali
del Ministero dell'Interno nel 2009 sono stati interessati da atti penali oltre 100mila bambini
ed adolescenti. Pensateci a questa cifra! Molti fatti fanno semplicemente sconvolgere l'anima.
Bambini orfani, bambini provenienti da famiglie disgregate vengono attirati nella
tossicodipendenza, prostituzione e altre sfere criminali. I delinquenti impegnati in queste
attività dovrebbero essere puniti più severamente.

L'anno scorso abbiamo aumentato le pene per i reati sessuali contro i minori. Ma non meno
importante è la prevenzione della criminalità. Penso che dovremmo una volta per tutte vietare
l'accesso negli Istituti di istruzione e formazione per coloro che sono stati condannati per
qualsiasi reato violento contro bambini e adolescenti. Queste persone non possono puntare
una pistola contro i bambini...

Un disegno di legge con emendamenti al Codice del Lavoro è attualmente all’esame
della Duma di Stato e spero che diventerà legge entro la fine dell'anno.

Stimati Deputati e Membri del Consiglio della Federazione! Proteggere la vita e la salute
di un bambino è un dovere fondamentale dei suoi cari. È una cosa terrificante la violenza
contro il bambino in famiglia. È noto che la violenza genera violenza. I bambini imparano
dal comportamento che si mostra loro e poi, naturalmente, questo viene portato nella loro vita:
la Scuola, l’Istituto, l'Esercito e la propria famiglia. È dovere di tutta la società individuare
prevenire ed impedire i casi di abuso sui minori So che in alcune Regioni sono stati aperti.
Centri di assistenza in casi di violenza familiare. Esperienze sono state acquisite a San
Pietroburgo e nella regione di Orenburg, Chantj-Mansy e dovrebbero essere introdotte
in tutte le regioni del nostro paese.

Non posso infine non affrontare un altro problema. Da noi praticamente non esistono
infrastrutture per la vita delle persone disabili e delle persone con gravi malattie.
Inutile aggiungere quanto questo problema sia ancora più grave nel caso di bambini.
Anche l’ingresso in una scuola per i bambini disabili si trasforma spesso in una tortura.
Trovare un autobus progettato per il trasporto di bambini con disturbi del sistema motorio
e un problema. E entrare su una sedia a rotelle nelle case, negli uffici spesso è
semplicemente impossibile. Anche se, certo, nelle case di nuova costruzione (cosa che vedo)
stanno assumendo nuovi standard.




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