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POLINA CH. |
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30.04.2007 Nel reparto di Neurochirurgia è ricoverata Polina Ch, 11 mesi, proveniente dalla Regione di Tver. Questa affascinante bambina ha già subito un operazione chirurgica ed una seconda è già preventivata. Polina è accompagnata da un'inserviente del suo orfanotrofio Ljubov' Il'inichna. 4.06.2007 Polina è ritornata in orfanotrofio dopo la seconda operazione e ritornerà fra tre mesi per un controllo. 20.10.2007 Polina è ritornata a Mosca con la sua njanja Ljubov. La bambina è cresciuta molto ed è ancora più bella. La sua njanja la accudisce con molto amore e calore umano e racconta che Polina nell’orfanotrofio è adorata da tutti e non rimane sola un solo minuto. Polina è veramente carina e per molti aspetti è molto più matura dei bambini suoi coetanei nella comunicazione e sorride sempre a tutti! Ed in ospedale Polina riesce ad incantare tutti. Per lei sono preoccupati i medici, le infermiere, le mamme degli altri bambini ricoverati del reparto. In aprile Polina è stata operata alla spina dorsale. Fino all’operazione la bambina poteva solamente rimanere sdraiata. Ora si siede, rimane sulle ginocchia e con sicurezza striscia. La bambina ha ancora problemi alle gambe e non può alzarsi in piedi. Ma i medici al momento sono soddisfatti del risultato delle operazioni effettuate in primavera. Quindi ora rimane aperto il problema della prosecuzione delle terapie con u n consulto fra molti vari specialisti e tutti si augurano che questa splendida bambina sarà in grado di camminare. Ma certamente non è meno importante che questo scricciolo trovi una famiglia che la accolga amorevolmente. 29.10.2007 Polina ha terminato il ciclo di cure necessarie, è stata dimessa per un periodo di ristabilimento. 1.04.2009 Polina è di nuovo a Mosca, ricoverata presso il reparto di Neurochirurgia. I medici hanno già notato che la bambina ha una dinamica psicofisica positiva. Il prossimo giugno Polina compuirà tre anni. Questo affascinante, intelligente, socievole bambina non è inferiore ai suoi coetanei nello sviluppo. La sola differenza consiste nell’impossibilità di correre e saltare ma abilmente e con fiducia fa lavorare molto la sua sedia a rotelle. ![]() ![]() Polina nell'ottobre 2007 In una piccola cittadina vicino a Mosca, nel locale orfanotrofio, vive una bellissima bambina di nome Polina. Ha due anni e mezzo e non può camminare. Polina è nata con le gambe “deboli” [meningomielocele (spina bifida)] ed è stata subito abbandonata come molti altri bambini abbandonati. Poi ha subito molte operazioni chirurgiche complesse che le ha salvato la vita ma non le hanno dato la possibilità di camminare. Qui inizia la nuova storia di Polina - una bambina orfana forte, coraggiosa e straordinaria. Polina ha molti amici - lei li chiama “ragazzini”. Polina fa subito amicizia con i bambini del suo gruppo e si relaziona magnificamente con gli adulti che lavorano accanto a lei. Polina è molto indipendente ed è molto sviluppata per la sua età: mangia da sola, si lava le mani, adora i libricini illustrati, in particolare con la musica. Ed un libricino musicale le piace talmente che non dorme mai senza averlo accanto. Naturalmente è possibile vedere con occhi tristi questa sirenetta quando si guardano gli altri bambini del suo orfanotrofio correre per la strada, giocare insieme agli insegnanti, entrare di corsa nella sala giochi. Sempre felice Polina diventa seria quando passeggia portata a braccia dagli adulti o nella sua sedia a rotelle che gli è arrivata in regalo dall’America. Ma dovete sapere che Polina sta lottando. In due anni e mezzo ha imparato perfettamente ad usare la sedia a rotelle che qualcuno con imbarazzo chiama “per invalidi”. Ha fatto tutto da sola: ha inventato un suo modo muoversi anche se la fatica di strisciare è tanta. Quando la sua njanja la aiuta a cambiarsi, Polina tiene le sue gambe e seria chiede: non fai fatica njanja? Oltre ai problemi alle gambe Polina presenta altre patologie, anche se non gravi, che hanno bisogno di diversi interventi correttivi. Molto, in tal senso, è già stato fatto e fondamentale è stato il ruolo dei volontari che l’hanno seguita ed aiutata. Polina è raggiante quando incontra nuove persone, riesce a rapportarsi con semplicità ed è felice di parlare, mostrare la sua camera da letto e si intristisce quando gli ospiti se ne vanno. Lei studia in continuazione e ricorda bene ogni nuova parola - la sua memoria è davvero eccezionale. Ama osservare come cadono i fiocchi di neve e come sorride un gattino in una figura di un libro - non in tutti gli adulti si vede questo. C'è in questa meravigliosa bambina dagli occhi azzurri e chiari una forza interiore che l’ha aiutata nella sua lotta per la sua vita e continuerà a sostenerla per sempre. Un tale coraggio è sempre sorprendente nei bambini ma appare soprattutto in Polina. Lei è molto bella è una piccola rusalka [la sirenetta della mitologia slava]. E si vede che da adulta sarà una splendida ragazza dai capelli scuri e con due incredibili occhi azzurri dall’insolito taglio. Ma non è solamente bella, è intelligente e ha una incredibile dignità. Ma se Polina non troverà presto una famiglia non è difficile comprendere come difficile sarà il suo destino. Nella maggior parte dei casi, purtroppo, anche in presenza della dignità e del coraggio non serve molto. Se vogliamo credere che la bellezza salverà il mondo, si deve prima salvare la bellezza. E questa piccola bambina è la bellezza in persona. La bellezza questa è la piccola Polina, che vive in un orfanotrofio di una piccola cittadina vicino a Mosca. Affinché la storia di Polina prosegua come merita è assolutamente necessaria una famiglia. E per la famiglia una bambina come Polina sarà una vera, immensa gioia. ![]() Polina, 2008 25.04.2009 Polina è stata dimessa dal reparto di Neurochirurgia dopo un ciclo terapeutico. inizio pagina |
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