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  LE OLIMPIADI DEGLI ORFANI "OSPITI A NEZNAJKI"
Dal nostro inviato speciale il Rigogolo bianco




3.11.2011
Lo sport è salute, forza, bellezza! Quando hai dieci anni e un’energia che trabocca da tutti i pori
è il tempo di fare sport. Dopo i nostri Giochi Olimpici estivi molti bambini della Casa «Ospiti
a Neznajki»
hanno iniziato a praticare regolarmente lo sport d i bambini che attualmente non
hanno alcune restrizione medica, regolarmente, si frequentano la palestra aperta da poco.
E tre piccoli ospiti - Edik , Sasha e Iljusha - sono stati iscritti alla sezione Calcio della casa
della Cultura del rajon dove si trova la Casa e più volta alla settimana finita la scuola si allenano
regolarmente. Così è serio!


Sono terminati i Piccoli Giochi Olimpici che si sono tenuti dal 12 al 14 luglio scorso nella Casa
degli orfani “Ospiti a Neznajki”... Una felicità enorme e qualche attimo di tristezza hanno avuto
i bambini in queste giornate trascorse troppo in fretta, ma soprattutto per tutti è stata una vittoria:
sopra tutti i loro fallimenti, sopra le delusioni, la debolezza, le paure ed i dubbi.

Ed ecco che tutto ha avuto inizio - in anticipo e in modo molto accurato: i bambini hanno imparato
a conoscere la storia dei Giochi Olimpici, quali sport erano presenti in quei tempi antichi e quelli
in cui gli atleti oggi competono. Hanno conosciuto i vincitori dei Giochi Olimpici e Paraolimpici
del loro paese.

Ed ecco il giorno di apertura dei Piccoli Giochi Olimpiadi - il 12 luglio. Sia i bambini che gli adutli
sono tutti ansiosi: aspettano gli ospiti famosi. Il sei volte campione paralimpico di sci, capitano
della squadra di Russia Sergej Shilov, la due volte vincitrice dei Giochi Paralimpici di Pechino
Margarita Koptilova ed campione del mondo di biathlon Ivan Goncharov.

Infine gli ospiti arrivano. I bambini vanno incontro ai campioni con il tradizionale “Pane e Sale”
russo sul quale sono stati allineati cinque cerchi olimpici. Poi all'ombra di un gazebo accogliente
i bambini hanno incominciato a fare domande ai campioni che erano molto felici di rispondere.
I bambini, stupiti, guardavano le vere medaglie olimpiche e con orgoglio hanno posato con
queste medaglie davanti alla macchina fotografica.




Ma non solo. I Campioni hanno poi regalato ai bambini, in un clima gioioso di festa, la bandiera
olimpica con tutti gli autografi, souvenir e regali.




E poi bambini e gli adulti sono scesi in pista: è iniziata la corsa... in sedia a rotelle e tra le
bandiere. Ha vinto l'amicizia e i premi per tutti sono stati una cena in un grande tavolo con il tè
ed una torta.




In serata una fanfara si è ritrovata a suonare per i partecipanti e per gli spettatori riuniti
nel grande piazzale della Casa. Una solenne cerimonia, poesie e l’alzabandiera olimpica
ha salutato gli Dei dell'Olimpo dell'Antica Grecia. La fiaccola con la fiamma olimpica ha infine
acceso un piccolo braciere!

Al giuramento dei piccoli olimpionici si sono levate in volo le colombe e si è proclamata lì
apertura ufficiale delle Olimpiadi.




Il 13 e 14 luglio si sono svolte le varie specialità: il bowling, il lancio della piccola palla,
il salto sulla palla, il salto in lungo, la corsa sulla sedia a rotelle ed il fiato sospeso in acqua.
Poi il nuoto in cerchio, l’airhockey e il basket.

La sera del 14 luglio si è svolta la Cerimonia di chiusura dei Piccoli Giochi Olimpici.
Tutti i partecipanti, nessuno escluso, hanno ricevuto diplomi e medaglie... naturalmente
di cioccolato. Si è finita la serata con molte canzoni intorno al fuoco e divertenti giochi.
Il miglior atleta olimpico ha riposto infine la bandiera.

Alla prossima edizione...












































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