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  REPARTO DI MICROCHIRURGIA RICOSTRUTTIVA

La parola a Constantin Lebedev, Primario del reparto


I bambini sono sempre irrequieti e curiosi, tutto interessa a loro. Vogliono vedere e toccare tutto. Sfortunatamente questo finisce talvolta molto male: i bambini cadono, si ustionano, sono colpiti dalla corrente elettrica. Siamo felici quando le loro cicatrici guariscono senza lasciare traccia,
ma quando arrivano qui possono essere gravemente feriti come nel caso di ustioni gravi o
di mutilazioni. Questi incidenti sono una vera disgrazia per il bambino e per i suoi genitori.
Se gli adulti fanno di tutto per non rimarcare nulla ad uno storpio, i bambini, al contrario,
danno prova di grande curiosità che può arrivare fino alla crudeltà. E in questi casi, il bambino ammalato risente non solo delle sofferenze fisiche ma anche di quelle morali, si ripiega su se stesso rifiutandosi di comunicare con gli altri e può cadere in una depressione molto seria.
Le terribili conseguenze di questo genere di incidenti possono essere evitate grazie alle esperienze della microchirurgia. Sin dal 1992 la Clinica Pediatrica russa [RDKB] dispone
di un reparto di microchirurgia ricostruttiva, un reparto unico nel suo genere che permette ai bambini di liberarsi di molti gravi postumi e di ritrovare una vita normale. La microchirurgia non cura solamente i bambini vittime di incidenti, ma anche coloro i quali presentano patologie sin dalla nascita e che infliggono sofferenze terribili. Da noi si curano i bambini di molti paesi e
delle età più diverse, dall'allattamento fino all'adolescenza. Il reparto di microchirurgia si è specializzato nella ricostruzione di tutti gli organi esterni che mancano sin dalla nascita o in seguito ad un incidente. I bambini con patologie delle mani innate o acquisite (assenza di dita, mani o dita deformi), possono ritrovare praticamente tutte le funzioni di tali organi. Il nostro reparto accoglie spesso anche dei bambini gravemente colpiti da scariche elettriche.
Tali patologie sono le più difficili da curare poiché la corrente elettrica ha leso profondamente
i tessuti ed in questi casi é estremamente difficile ristabilire il funzionamento dell'organo colpito. Tuttavia i medici del reparto, competenti in tale ambito, riescono ad ottenere ottimi risultati sia sotto il profilo medico che estetico. Fra le conseguenze più gravi delle ustioni, citiamo le ustioni che fanno perdere l'elasticità ai tessuti colpiti. Questo problema è stato molte volte affrontato
con successo nel reparto, i nostri specialisti spesso riescono a curare gravi cicatrici degli arti inferiori e superiori, le deformazioni del collo e del torace dovute alle ustioni. Le ustioni della testa portano spesso quale conseguenza l'alopecia. Si può immaginare quale stress questo rappresenti per il bambino ustionato. Fortunatamente la microchirurgia ha imparato ad affrontare questo problema, in particolare attraverso l'impianto di tessuto dei capelli del paziente medesimo. E così i bambini si ritrovano con più capelli di prima dell'operazione! Il Reparto accoglie bambini che hanno orecchie deformate o mancanti sin dalla la nascita e dunque
con una deficienza di udito. I medici procedono ad operazioni particolarmente complicate che permettono di rifare completamente l'orecchio. Solamente i microchirurghi giapponesi hanno potuto fare meglio in questo. Allo stesso modo nel nostro reparto i bambini che presentano gravi patologie del ginocchio: queste sono le più difficili da curare. È stato determinato che se altre articolazioni possono essere curate con un metodo tradizionale, quelle del ginocchio devono essere trattate attraverso un innesto di tessuto vascolare del malato. Le osservazioni sui piccoli ammalati, operati all'età di cinque o sei anni, permettono di affermare una certa riuscita degli interventi dei nostri medici. I microchirurghi collaborano coni medici degli altri reparti. In questo modo essi aiutano i bambini che sono stati sottoposti ad operazione nel reparto oncologico a ristabilire il loro tessuto osseo deformato dai tumori. Nella maggior parte di questi casi gli altri ospedali procedono ad amputazione, ma i medici del nostro reparto fanno tutto ciò che possono per evitare ai bambini questa tragedia. Molti interventi hanno già permesso di preservare membra colpite che altrimenti potevano essere amputate.


Problemi del reparto

Come sempre questo quadro di successi medici è oscurato dalla costante mancanza di mezzi, dai vasi da notte sino ai microscopi, come dicono i nostri medici scherzando amaramente.
E tale mancanza è evidentemente difficile da superare. Ecco, a titolo di esempio, una piccola enumerazione di quello che il nostro reparto avrebbe bisogno. Un elettroneuromirografo necessario alla riabilitazione funzionale degli arti. Costo fra i 50.000 e i 100.000 dollari.
Un apparecchio per la dopplerografia a ultrasuoni, circa 40-000 dollari. Il microscopio del
blocco operatorio è da lungo tempo ormai obsoleto, si dovrebbe rimpiazzarlo, ma il denaro manca. Il reparto ha ugualmente bisogno di materiale per cucire le ferite ma manca di filo speciale, indispensabile alla microchirurgia plastica. Ci occorre in un altro locale per gli strumenti adeguati per le diverse operazioni chirurgiche, del materiale per i gessi, dei legamenti in plastica per gli arti inferiori e superiori, per la testa, etc. Noi contiamo sugli eventuali aiuti
che auspicabilmente diano una mano ai nostri medici a portare a buon fine le operazioni che rappresentano il loro fine: quello di curare i bambini. È evidente che se i nostri medici disponessero di materiale e di mezzi necessari la riuscita sarebbe ben superiore.




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