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  REPARTO DI ONCOEMATOLOGIA

Nel reparto di Oncoematologia della Clinica pediatrica russa di Mosca R.D.K.B. sono curati i bambini affetti
da linfomi, leucemie, linfoblastomi, tumori del cervello
ed altri tumori della testa e del collo. Ricoveriamo
e curiamo circa quattrocento pazienti l’anno.
Il reparto ha quaranta posti letto, ma riesce a curarne simultaneamente sessanta. Un terzo di loro riceve le terapie attraverso il ricovero ospedaliero. Questi sono quei bambini che si trovano in gravi condizioni sottoposti a cicli di chemioterapia sotto nostro controllo.
I restanti pazienti sono curati in cosiddetto regime
di ambulatorio interno. Continuano a vivere a casa loro ed entrano in reparto soltanto per sottoporsi a terapia. L’esperienza estera migliore indica chiaramente che questo regime permette di diminuire, in termini molto significativi, le probabilità di contrarre un infezione.
Per i nostri pazienti, dato che presentano una riduzione sostanziale della loro immunita, questa è una soluzione ottimale. Fra i linfomi quello di Burkitt è in numero maggiore. Tale forma tumorale è una di quelle che rispondono meglio alle terapie. La previsione di recupero in questi pazienti puo raggiungere,
a seconda della fase della malattia, anche il 95% dei casi e la percentuale di recidive è minima. Ma proprio questi pazienti richiedono da noi gli sforzi maggiori. Nel nostro reparto registriamo,
in generale, pazienti molto problematici con linfomi gia nella quarta fase. Le terapie sono basate sul ricorso di intensi cicli di chemioterapia (una volta ogni due settimane) ed anche sul trapianto di midollo osseo.

Il trattamento dei linfomi è comunque complicato dal fatto che si ha una forte riduzione dell'immunita dopo ogni ciclo di chemioterapia e conseguentemente a ciò i piccoli pazienti soffrono moltissimo fra un ciclo e l’altro. Per ovviare a questo stato di cose i nostri bambini vengono sottoposti ad una somministrazione costante di farmaci antibatterici ed antifungini attraverso l’uso di farmaci specifici. L’uso di tali diversi farmaci (chemioterapici, antibatterici
ed antifungini) agisce negativamente sul fisico aggravando la situazione clinica.
Le attuali conoscenze farmacologiche permettono però di intervenire in aiuto al paziente con l’uso di due farmaci assai efficaci: il Cansidas e l’ Ambizome. Poter avere piena disponibilità
di questi farmaci è uno degli aspetti più critici della nostra struttura ospedaliera ed un infezione può bloccare i cicli della chemioterapia. La cosa è assolutamente negativa per il linfoma
di Burkitt poichè si avrebbe un immediato aumento della massa tumorale. Per ogni tre
pazienti affetti da linfoma di Burkitt il costo di una terapia antinfezione è di 1.000 dollari al giorno.
Nei casi complessi, quando la malattia e individuata all’ultimo stadio o su pazienti che non risponde ai trattamenti chemioterapici standard, vi e l'esigenza del farmaco Mabtera, del quale
di solito sono richieste sette/otto iniezioni, ciascuna del costo di 2.000 dollari. E questo farmaco, unico, da ottimi risultati anche nei casi più complessi e gravi.

Ma il gruppo piu numeroso dei bambini ricoverati nel nostro reparto è affetto da leucemie linfoblastiche acute. Quest’ultime vengono trattate con successo nella nostra struttura.
Nel nostro reparto vengono ricoverati soprattutto bambini con recidiva della malattia che richiede cure molto intense. La stragrande maggioranze delle Cliniche pediatriche della Federazione russa non posseggono la capacità tecnico-scientifica di curare queste malattie. Anche per
le leucemie linfoblastiche acute, come poc’anzi ricordato per i linfomi, la chemioterapia è fondamentale. Anche in questi casi è molto importante non permettere lo sviluppo di infezioni fungine e batteriche. In un certo numero di casi nei nostri pazienti anche in presenza
di una ripetuta remissione è assolutamente necessario il trapianto di midollo osseo.
Il nostro reparto inoltre ha sviluppato tecniche di chemioterapia nelle terapie di cura del
tumore celebrale ed altri tumori (principalmente sarcomi delle parti molle, fra cui circa spicca
per il settanta per cento il rabdomiosarcoma localizzato alla testa ed al collo). Il successo nel trattamento dei tumori e determinato, principalmente, dalla precisione della diagnosi della malattia tramite un buon controllo chirurgico del tumore e di buone terapie radianti.

Il compito del nostro reparto è quello di preparare il paziente oncologico, attraverso la chemioterapia, alla fase chirurgica o altre migliori fasi terapeutiche. Le operazioni chirurgiche vengono effettuate sia dalla nostra Clinica che indifferentemente nel complesso oncologico Blochin o nell’Istituto di Ricerca scientifica Burdenko di Mosca. Trasferiamo i piccoli pazienti laddove esiste la possibilità di avere il migliore supporto chirurgico. Inoltre facciamo tutto quello che è nelle nostre forze per ricorrere il meno possibile alla chirurgia nei tempi minori possibile. Nel caso di ricorso alle terapie chirurgiche il paziente ritorna da noi per proseguire le terapie post operatorie di sostegno.

Gli esami diagnostici sul tumore vengono realizzate con l’aiuto sia del computer che della risonanza magnetica [TAC]. Purtroppo, per questi esami diagnostici dobbiamo trasferire i nostri pazienti in altre strutture dato che la situazione è complicata dal fatto che il novanta per cento dei nostri pazienti non è di Mosca e per loro questi esami sono a pagamento. Il costo di tali esami
va dai 150 ai 400 dollari per persona ed a volte sono necessari con cadenza bimestrale.
Inoltre molti nostri pazienti hanno bisogno della radioterapia. Per queste terapie radianti siamo costretti a spostarli presso l’Oncocentro di Mosca o presso l’Istituto di Radiologia.
Il costo della terapia radiante è a carico del paziente e varia da 300 a 1.000 dollari.




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