![]() |
||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||
| - RDKB compie 25 anni - Trapianto di midollo osseo - Ematologia generale - Trapianto di reni - Microchirurgia ricostruttiva - Oncologia - Genetica - Neurochirurgia - Immunologia clinica - Oncoematologia - Chirurgia cranica maxillo-facciale - Rianimazione e Terapia Intensiva - Chirurgia endoscopica - Chirurgia addominale - Psiconeurologia - I medici della Clinica RDKB - Dottor Clown - Gruppo di volontariato - La Chiesa della Clinica - Non solo ammalati - Sergey Nastya e gli altri - Il fundraising - raccolta donazioni - La Microsoft alla Clinica RDKB - Autunno 2008 alla Clinica RDKB - Interviste a Lina Saltykova |
REPARTO DEL TRAPIANTO DI RENI Il Centro per il trapianto di reni è sorto nel 1991. È l'unico Centro specializzato nei trapianti di reni dei bambini che esiste in Russia. Nel nostro Paese vi sono complessivamente circa dieci centri di trapianto di reni degli adulti che intervengono anche sugli adolescenti. Ma tutte le specificità del trapianto di reni nei bambini sono state sviluppate nel nostro Centro, il quale opera nella Clinica Pediatrica Russa. Noi abbiamo già effettuato più di 250 trapianti di reni. Le cause I bambini arrivano da noi con ogni diagnosi di insufficenza renale. Può trattarsi di una malattia ereditaria, di un trauma avvenuto durante il parto o di diverse malattie acquisite. Gli ammalati di questo genere di malattie sono, in media, 5 per milione di persone. In Russia ciò vuol dire dai 500 ai 750 casi l'anno. Sfortunatamente la maggior parte dei bambini muore, spesso per una diagnosi errata. Solamente una decina di bambini arrivano annualmente nel nostro Centro di trapianto di reni, dove effettuiamo dai 10 ai 20 trapianti. Noi accogliamo i bambini con il blocco delle funzioni renali e ciò vuol dire che si è iniziata una cura in altri luoghi. L'attività renale si blocca provocando una rapida intossicazione dell'organismo e dunque, in assenza di cure, la morte del paziente. Allo scopo di salvargli la vita si pratica una terapia di reintegro delle funzioni renali attuata con diversi metodi. Esistono diversi tipi di dialisi allo scopo. La dialisi La maggioranza dei pazienti sono regolarmente sottoposti a dialisi effettuata con l'ausilio di uno speciale macchinario che purifica il sangue (rene artificiale). Tale procedura a luogo 2 - 3 volte la settimana e dura dalle 2 alle 5 ore. Esiste un altro tipo di dialisi detta peritoneale, allorché una soluzione speciale che purifica il sangue, viene iniettata nel malato. Un vantaggio in questo tipo di dialisi: i genitori, dopo un breve apprendimento, imparano questa pratica e la sottopongono ai bambini a domicilio. La dialisi peritoneale è destinata ai piccoli malati che per questo o quel motivo non possono subire l'emodialisi. Purtroppo in Russia la dialisi peritoneale non è finanziata dallo Stato, cosicché le spese devono essere sostenute interamente dai genitori o da eventuali aiuti. Il costo dei farmaci per la dialisi peritoneale (sacchetti con la soluzione, alcool, guanti monouso), si aggira sui 10.000 - 20.000 dollari l'anno. La dialisi è applicabile ai malati in attesa di trapianto o a coloro i quali non possono subirlo: gli ammalati con gravi infezioni o infezioni che raggiungono gravi problemi alle vie renali inferiori. Il trapianto di reni La metodologia principale di trattamento effettuato nel nostro Centro è evidentemente il trapianto. Il donatore di rene è qualcuno che è deceduto, il più delle volte, in un incidente. In alcuni paesi il rene può essere donato da un parente, previo assenso del medesimo, ma questa pratica non è ammessa in Russia. Tutti gli ammalati in attesa di trapianto vengono iscritti in uno speciale registro composto da centinaia di persone. Negli ultimi anni i termini di attesa si sono di molto dilatati, il che ha fatto aumentare i centri di dialisi sia nella città di Mosca che in tutta la Russia dato che il numero dei donatori è rimasto invariato. Se all'inizio del 1990 l'attesa era di 2 - 4 mesi, oggi mediamente è salita ad un anno. Vi sono sfortunatamente ammalati che devono aspettare anche due anni. Spieghiamo ora come si preleva un rene al donatore. Supponiamo che qualcuno sia morto a seguito di un trauma cranico. Poniamo il fatto che questa persona sia stata sufficientemente sana e giovane e che le funzioni renali erano buone. E poniamo pure che essa sia morta in una clinica della città di Mosca o nella sua regione abilitata al prelievo di organi. L'equipe del nostro Centro sai recherà in questa clinica e procederà alla diagnosi di morte celebrale. Infine i reni verranno prelevati con uno speciale metodo e conservati. Possono essere conservati per circa 24 ore ad una temperatura di 4 gradi centigradi. Durante questo tempo si deve procedere ai necessari test per verificare la compatibilità tra il rene prelevato e l'insieme dei pazienti in lista d'attesa nei diversi ospedali di Mosca. Si conoscono così gli ammalati maggiormente compatibili con il rene suddetto. Il trapianto viene allora proposto al medico curante e se questi è soddisfatto dei parametri di compatibilità il trapianto può aver luogo. L'operazione dura dalle tre alle sei ore. Generalmente si può conoscere solamente a posteriori il buon esito del trapianto. Ciò non impedisce il fatto che durante il funzionamento del rene trapiantato si può produrre nel nuovo possessore il fenomeno del rigetto. E dato che i bambini hanno un sistema immunitario più variabile degli adulti, il rigetto del rene è più frequente in loro. In tali casi si dovrà pertanto procedere ad un nuovo trapianto. Ma se l'operazione è importante, il trattamento post-operatorio non lo è da meno. Il paziente è sottoposto a farmaci antirigetto, ad esempio alla Ciclosporina. Un farmaco che ha questa caratteristica: una dose troppo debole è inutile, una dose eccessiva è mortale. È per questo che si deve sorvegliare minuziosamente la concentrazione di questi farmaci nel sangue. La vita di una famiglia, di fronte a tale malato, si complica e lo Stato non da alcun aiuto. In particolare l'analisi deve stabilire il livello di concentrazione della Ciclosporina. Non è gratuita. I problemi Si deve constatare come il Centro di trapianto dei reni sia di fronte ad una serie di problemi che non può risolvere da solo. Purtroppo ancora una volta si devono sottolineare le carenze di risorse finanziarie. I medici non dispongono di tutto il materiale operatorio che necessita. La differenza essenziale tra il trapianto di reni ed altre operazioni, al di là dei problemi legati all'anestesia generale, è che si deve portare a buon fine una terapia antibatterica agendo sul sistema immunitario che durante l'operazione deve essere bloccato. Esistono circa sei farmaci che devono essere somministrati a dosi molto precise. Questo con l'ausilio di apparecchiature speciali di iniezione. Il Centro ha bisogno di sei apparecchiature di questo tipo che costano circa 3000 dollari ognuna. Abbiamo anche bisogno di un monitor per l'osservazione dello stato del malato durante l'operazione, specificatamente la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna, la respirazione, la temperatura corporea. Il prezzo di questi monitor è di circa 15.000 dollari. Abbiamo inoltre bisogno di una apparecchiatura per la biopsia dei reni del donatore come del malato. Ne abbiamo una, acquistata da qualche anno, ma ora non è più in grado di funzionare. Questa apparecchiatura deve essere sterilizzata ogni tre giorni, a tal fine di deve disporre di tre macchinari ad hoc. Il tutto con gli aghi iniettabili costa circa 10.000 dollari. Il Centro ha bisogno anche di farmaci. Lo Stato non fornisce ai malati che Ciclosporina A. Ora, gli standard dei paesi sviluppati, questo prodotto non è sufficiente per curare correttamente i bambini dopo una trapianto di reni. Si devono ugualmente curare con un rimedio detto ALG, grazie al quale il rene trapiantato crea meno problemi di rigetto. L'ALG è dosato a seconda del peso del bambino, ad esempio quando un piccolo ammalato pesa circa 30 kg abbisogna di 10 flaconi di ALG (500 Marchi a flacone). Questi farmaci si possono comperare grazie al Vostro aiuto e non sono somministrati che ad un piccola parte di bambini ammalati, quelli in cui il rischio di rigetto è maggiore. Il nostro Centro di trapianto dei reni della Clinica Pediatrica ottiene risultati comparabili a quelli dei paesi europei. È irritante il fatto che il Centro, praticamente l'unico in Russia dove i bambini, con i reni necrotizzati, attendono di ritrovare una vita normale, conosca una tale mancanza di materiale dai farmaci alle risorse finanziarie. Se il Centro potesse essere equipaggiato e approvvigionato normalmente, i risultati sarebbero ancora migliori. inizio pagina |
|||||||||||||
| Sede: Via Castori, 2 - 38068 Rovereto (Tn) | Referente nazionale - Ennio Bordato: 3280210408 - email: info@aiutateciasalvareibambini.org © osiride | aiutateci a salvare i bambini onlus | ||||||||||||||