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| - indietro DONAZIONI PERVENUTE 27.10.2011 In occasione del Battesimo di Camilla R. 1.575 Euro. Un grazie di cuore ai genitori. 20.09.2011 Lapo C. 85 Euro. 19.09.2011 2.500 Euro Casse Rurali C10. 13.09.2011 Giulio B. 500 Euro. Fernando B. 300 Euro. 9.09.2011 Enrico Z. 1.000 Euro. 22.08.2011 20 Euro Andrea P. 50 Euro Massimiliano A. 22.07.2011 V.T. 5.000 Euro. 306,50 Carmelo S. in memoria del fratello. 21.07.2011 In memoria Giovanni D. 250 Euro. Lang B. 25 Euro. 14.07.2011 15.916,40 5xmille 2008. 12.07.2011 Alberto F. 100 Euro. 11.07.2011 Francesca B. 50 Euro. 28.06.2011 Monaldi Spa 5.000 Euro. 27.06.2011 Rolando T. 50 Euro. Davide M. 100 Euro. 17.06.2011 Fernando B. 300 Euro. Andrea P. 20 Euro. Pierpaolo Z. 80 Euro. Fabrizio S. 1.660,00 Euro. Provided byFundraising Ideas Center |
IL RIFUGIO DELLA BUONA ACCOGLIENZA 5.04.2013 Nella nostra «Casa dell’Accoglienza», da vuota, come al solito prima dell’Anno Nuovo, si è nuovamente riempita di vita. Ora ci sono 14 bambini e adolescenti con le loro mamme o njanje. Dopo aver sopportato il lungo ricovero in ospedale (la maggior parte dei bambini hanno trascorso nella clinica RDKB molti mesi), la possibilità di trasferirsi nella casa è una grande gioia per tutti. I bambini e le mamme ritornano a sorridere. I bambini che giocano, le mamme impegnate in cucina. Tutti insieme per celebrare feste e compleanni, si aiutano a vicenda, diventano amici. Due volte alla settimana, con un comodo e moderno microbus i bambini vengono portati in ospedale per le terapie. Ed al ritorno si può fare una passeggiata nel bosco vicino, a saltare nella neve soffice. In questa casa vive la Primavera, si sono scongelati la maggior parte del dolore e della miseria dell'anima. Un ringraziamento speciale ci arriva alla nostra Associazione dalla «Casa dell’Accoglienza» che abbiamo donato nel 2006 alla Clinica e che viene gestita con amore e professionalità dal nostra partner, il Gruppo di volontariato Padre Aleksandr Men’. Grazie amici siamo orgogliosi della nostra opera. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() DOPO I CORRIDOI DELL’OSPEDALE È STATO INCREDIBILE! La testimonianza di una mamma ci ripaga di tutti gli sforzi sostenuti nella donazione (2006) e nella ristrutturazione (2011-12) della Prima Foresteria pediatrica di tutta la Federazione Russa. La “Casa dell’Accoglienza”. ![]() Vorrei esprimere la mia immensa gratitudine al Gruppo Padre Aleksandr Men’ per l'aiuto ai bambini malati e bisognosi in cura presso la Clinica RDKB, alla Presidente Lina Saltykova e all’Associazione italiana Aiutateci a Salvare i Bambini Onlus per il nobile impegno volto ad aiutare i nostri bambini a sentire la gioia della vita nel loro difficile percorso di lotta alle malattie! Alla fine di giugno 2012, trovandomi a causa delle lunghe cure della mia bambina nel reparto di microchirurgia N. 1 della RDKB, sono stata invitata dal Gruppo Padre Men’ a trasferirmi nella Foresteria "La Casa dell’Accoglienza". La struttura era stata appena riaperta dopo la ristrutturazione e per questo fummo i primi ad abitarla nuovamente. Io e la mia bambina avevamo un po’ di paura, ma la voglia di uscire dall'ambiente ospedaliero era tanta che ci ha aiutato a decidere positivamente - sono ci siamo mai pentite di questa scelta. La "Casa dell’Accoglienza" ci ha accolte nel grande giardino con il parco giochi posato su un delizioso, morbido prato ben curato. Nell'ingresso c’è tutto il necessario per un soggiorno confortevole di una mamma con il suo bambino; le comodità di una vera casa. Dopo i corridoi dell'ospedale tutto era semplicemente incredibile! Un’ampia cucina al piano terra dispone di tutte le attrezzature immaginabili per la preparazione dei pasti dei nostri amati piccolini. Questo è estremamente importante per ogni mamma; i frigoriferi e gli armadi spaziosi per la conservazione delle provviste. La Sala giochi per bambini al secondo piano è piena di giocattoli, libri, CD con i cartoni animati che è possibile guardare sul televisore dal grande schermo, stando seduti sul divano o in poltrona. Vi è anche una TV satellitare. Per giocare si può anche uscire sulla terrazza dalla quale si può ammirare una splendida vista sulla campagna. Per i bambini costretti a stare sulla sedia a rotelle è stato predisposto uno scivolo checollega direttamente la veranda al cancello, mentre ai piani secondo, terzo e quarto ci sono stanze uni o bifamiliari per la permanenza. Comodi letti, armadi, comodini, tavolini con le sedie - sono presenti in ogni camera e sono perfettamente funzionali. Servizi igienici decorati allegramente con WC, vasca da bagno e doccia si trovano su ogni piano. Oltre a tutto questo una connessione internet Wi-Fi ed un computer per tutti quelli che non sono in grado di permettersi un portatile... Abbiamo vissuto presso la "Casa dell’Accoglienza" due mesi. Mia figlia era felice, correva sul prato e giocava con gli altri bambini. A metà estate poi, per la gioia indescrivibile della piccola popolazione della Casa, è stata installata una grande piscina per nuotare e combattere il caldo afoso. In Clinica, quando avevamo necessità di andarci (2 / 3 volte la settimana), venivamo accompagnati da un autobus confortevole ed l’ora di viaggio volava in silenzio guardando i divertenti cartoni animati che venivano proiettati... Siamo ritornati in ospedale con grande rammarico. Se avremmo ancora l'opportunità di vivere nella “Casa dell’Accoglienza", questa volta non ci fremo assalire dai dubbi e consiglierò a tutte le mamme di poterla usufruire. Se qualcuno ha dei dubbi circa questa mia descrizione delle condizioni di vita nella “Casa dell’Accoglienza” prego di contattarmi alla mia pagina in VKontakte (un social network russo) , risponderò a tutti! Salute a voi e ai vostri figli! LA “NUOVA” CASA DELL’ACCOGLIENZA ![]() La nostra “nuova” Casa 5.06.2012 La nostra «Casa dell’Accoglienza», la prima foresteria pediatrica della Federazione Russa donata dalla nostra Associazione alla Clinica RDKB di Mosca nel 2006 e che sinora ha accolto oltre 600 (!) bambini con le loro mamme in fase post acuzie (soprattutto dal reparto di Oncoematologia) si è veramente trasformata. Un caldo cappotto alle pareti dipinte di colori moderni e tenui, una nuova rampa di accesso e una serie di migliorie all’ambiente della Casa necessarie sia per la nuova legislazione in materia che per intervenire dopo sei anni dalla sua inaugurazione. Presto la struttura, ristrutturata anche grazie ad una nostra donazione nel 2011, potrà riaccogliere i molti bambini ricoverati nella RDKB che aspettano di poterla nuovamente abitare per staccarsi dalla noiosa vita di ospedale e per trarne giovamento fisico e psicologico. Speriamo che oltre ai bambini ed ai genitori anche i nostri Soci, donatori ed i visitatori del nostro sito apprezzeranno i cambiamenti della nostra “Amata Casa” come viene chiamata dai nostri piccoli assistiti. Riportiamo una lettera del bambino Vladislav G, 9 anni, tratta dal nostro volume “Un bicchiere di acqua fresca. Cronache da una Russia solidale e sconosciuta” “Quando mi ammalai, andai con la mamma a Mosca. Avevamo paura di non trovare un posto dove vivere. Dopo il primo ciclo di chemioterapia Dmitrij Vital’evič ci consigliò di rivolgerci a Lina Zinov’evna, perché la chiesa aveva una foresteria. Noi andammo. Nella foresteria c’era un posto per noi. Mentre aspettavamo l’auto, eravamo molto preoccupati: dove ci porterà? Ma appena arrivammo, vedemmo che era un posto bellissimo! Era vicino al bosco, le macchine quasi non passavano... Era silenzioso e c’era aria pura. In seguito scoprimmo che lì vicino c’era un laghetto. Nel bosco crescevano i funghi e le noci, c’erano gli scoiattoli, le volpi e le lepri. Sono molto felice di essere finito là, trovai molti nuovi amici. Ci divertivamo insieme, giocavamo all’aperto e in casa. E così dimenticavamo la nostra malattia! Anche quelli che se ne andavano a casa, ci chiamavano con regolarità, per salutarci e sapere come stavamo. Spero che quando torneremo per un controllo, incontreremo con gioia gli amici e troveremo di nuovo rifugio in questa Casa meravigliosa! Che luogo felice, Dalla finestra c’è una vista splendida... La pesca, gli amici, Il bosco, il prato, Il tramonto, l’alba... La salute non è tanta, Ma tutto questo è favoloso... Qui tutti sono felici, Che luogo meraviglioso! ”Ecco non si potrebbe descrivere meglio un luogo diventato così importante per la vita della Clinica, del Gruppo di Volontariato Padre Men’ e di tutti i bambini che, purtroppo, si ammalano ma che, grazie akla nostra Associazione, quasi sempre guariscono. ![]() ![]() Com’era dal 2006 al 2012 LA CASA DELL’ACCOGLIENZA HA BISOGNO DI URGENTI INTERVENTI Dopo oltre sette anni di attività, sette anni che hanno visto accogliere oltre 450 bambini con la loro mamma nei periodi «post acuzie», la Casa dell’Accoglienza necessita di un urgente intervento manutentivo volto a risolvere i seguenti problemi: – Le fondamenta, non essendo isolate, in questi anni hanno creato umidità e muffa e per i bambini oncologici tale ambiente non è assolutamente indicato. La muffa infatti è il peggior nemico dei pazienti in trattamento e può portare a complicanze anche mortali – Il tetto è ormai obsoleto e si presentano infiltrazioni nelle stanze dell’ultimo piano – Il sistema antincendio e l’impianto elettrico devono essere sistemati – La fossa biologica ed il serbatoio del gasolio per obbligo delle autorità locali devono essere rifatti entro l’estate
In un secondo tempo si dovrà intervenire sull’isolamento della facciata (cappotto), ma tali lavori possono essere agevolmente rinviati al 2012. Servono 70mila Euro per rendere la Casa dell’Accoglienza nuovamente il caldo e amorevole rifugio di tutti i bambini (e delle loro mamme) dei reparti di Oncologia, Ematologia ed Oncoematologia in “Day hospital”. La nostra Associazione stanzierà al più presto una congrua somma per iniziare al più presto i lavori ma lanciamo un appello a tutti i nostri visitatori affinché si possa raccogliere la somma totale necessaria. Vi terremo informati degli sviluppi dei lavori e della raccolta. Grazie di cuore a tutti quelli che risponderanno. ![]() LA CASA DELL'ACCOGLIENZA - ANNO QUARTO 11.10.2010 La Casa dell’Accoglienza - la prima foresteria pediatrica di tutta la Federazione Russa, dono della nostra Associazione alla Clinica pediatrica RDKB di Mosca - alla fine di settembre ha festeggiato i suoi primi quattro anni di attività. È questo un luogo veramente speciale in cui tutti i bambini provenienti da ogni angolo della Federazione Russa vivono amichevolmente insieme con le loro mamme. Qui tutto è'accogliente e divertente. I giochi, i libri ed i computer. Non manca nulla. La mamme ed i loro bambini faranno prestissimo a far amicizia con gli altri ospiti, non solo, veramente qui si vive come una sola famiglia. Qui può toccare con mano come tutte le persone siano unite un vincolo comune: la malattia di un figlio... Ma molto di più della disgrazia, questa grande famiglia è unita dalla speranza - la speranza per il recupero, la vita, la speranza nell’aiuto e nella partecipazione del prossimo. I bambini con le loro mamme arrivano qui dopo le cure primarie, durante il periodo della terapia di mantenimento. Dopo tutto fra queste mura c’è tutto il necessario per assicurare al bambino il pieno ristabilimento tra le varie fasi terapeutiche complesse e dure: una regolarità di vita quotidiana, molto comfort, buon cibo, aria fresca ed attività interessanti e di intrattenimento. E i propri cari vicini. Ecco cosa ci scrive Elena Sorokina, una mamma che vive con il figlio nella «Casa dell’Accoglienza»: «La nostra Foresteria si trova lontanodal caos urbano e dai gas di scarico, nei boschi tutto attorno alla natura e all’aria pulita. Recentemente abbiamo festeggiato il compleanno della nostra casa: ormai da quattro anni accoglie amorevolmente e prende tra le sue braccia tutte le persone che a causa della malattia dei loro figli sono costretti a stare lontano da casa. In questi anni sono passati da questo luogo 96 bambini e siamo sempre felici di accogliere tutti coloro che vengono per dare il loro aiuto. Già 120 hanno prestato qui la loro attività di volontari. Le mamme con i bambini tendono a ritornare in questo luogo. Nella foresteria vi sono tutte le condizioni per accogliere con semplicità i loro figli senza preoccuparsi delle piccole cose della vita quotidiana. In questo l’aiuto principale viene dato dal Gruppo di Volontariato Padre Aleksandr Men’ che si accolla tutte le spese di gestione della struttura. Vi è una spaziosa cucina completamente arredata con varie attrezzature, assolutamente vitali per i bambini con malattie oncologiche perché necessitano della massima sterilità e di una dieta rigorosa. Al secondo piano c'è una sala giochi enorme con ogni sorta di giocattoli. Vi è la possibilità di trascorrere il tempo libero davanti alla TV a guardare cartoni animati e programmi interessanti, così come giocare con il computer. La Casa dell’Accoglienza è circondata da un grande giardino con molti giochi: altalene, scivoli, casette per bambini. È possibile giocare a calcio o a tennis da tavolo. Oppure semplicemente rilassarsi su un'amaca con un buon libro in mano». La Casa dell’Accoglienza è stata acquistata dalla nostra Associazione, ristrutturata e donata alla Clinica RDKB di Mosca nel 2006 attraverso il Gruppo di Volontariato Padre Aleksandr Men’ che la gestisce con grande capacità sia organizzativa che umana. Recentemente ha avuto una gradita visita: il video reporter Alberto Alberti con laiuto dell’interprete Ksenja Mitrochina ha lavorato qui per un prossimo servizio che andrà in onda fra qualche settimana in Italia. Meraviglioso: nessuno alla Casa dell’Accoglienza sapeva in anticipo del loro arrivo ma tutto era "così pulito e bello" (per usare le parole di una delle fiabe di Puskin), come se gli ospiti fossero attesi proprio in quelle ore... Mentre Alberto intervistava i bambini, le mamme erano sedute ad una tavola perfettamente imbandita dal piatto principale (delle deliziose frittelle). Ragazzi naturalmente raccontavano tutto quello che poteva interessare al visitatore arrivato dall’Italia. Katya Davydova ha anche letto una poesia di sua composizione: Siamo di diverse città di tutto il Paese.Anche se raramente ci vediamo, ma comunque siamo veri amici. Noi tutti condividiamo un grande obiettivo: Noi vogliamo restare in buona salute, come adesso! In questo il posto ci aiuta, è la nostra Casa migliore, In cui i bambini giocano e vivono.A tutti noi qui piace molto - noi siamo come una famiglia! La speranza vive nel cuore, e questo grazie a voi! LA CASA DELL'ACCOGLIENZA COMPIE DUE ANNI 30.09.2008 Due anni orsono veniva inaugurata la prima Foresteria pediatrica di tutta la Federazione Russa, dono della nostra Associazione al Gruppo di Volontariato Padre Aleksandr Men' di Mosca che ne cura con amore e dedizione la gestione. La Foresteria ha aumentato la capacità di accoglienza dei reparti "pesanti" della Clinica, ridotto le liste di attesa dei ricoveri e dato un positivo contributo alle forme di cura diverse dal mero ricovero ospedaliero. Dal settembre 2006 ad oggi sono state decine i bambini accolti con la loro mamma (ma anche con qualche papà) nella Casa dell'Accoglienza sita nella splendida cornice della natura della Regione di Mosca. Grazie al finanziamento di moltissimi donatori privati e pubblici (in primis Mediafriends con la "Fabbrica del Sorriso 2004") la nostra Associazione ha potuto coronare il sogno di tutti i medici, amministratori e volontari del più importante Ospedale pediatrico di Russia: "l'Ammiraglia della pediatra russa", la Clinica RDKB di Mosca. Un rinnovato grazie ai nostri soci, sostenitori, ai visitatori del nostro sito ed ai moltissimi donatori che hanno permesso il successo del Progetto e portato in Russia, accanto al sistema delle imprese e del business, il valore e la cultura del volontariato italiano. Aiutateci a Salvare i Bambini Onlus PROGETTO CASA DELL'ACCOGLIENZA La storia della Casa dell'Accoglienza La nostra FORESTERIA PEDIATRICA,la «Casa dell'Accoglienza» ha compiuto il suo primo compleanno! E non è a caso che abbiamo voluto festeggiare questo importate anniversario (e non è uno scherzo: un anno di attività estremamente positiva - realmente un vero spartiacque per questa struttura unica che non ha analogie in tutta la Russia ed anche per noi un esperienza senza alcun precedente) nella «Casa dell'Accoglienza» alla presenza di innumerevoli ospiti: i medici della Clinica RDKB, i nostri amici ed i nostri volontari e, certamente, i rappresentanti della Associazione italiana «Aiutateci a Salvare i Bambini Onlus», senza la quale questo progetto ancora per moltissimo tempo non si sarebbe potuto concretizzare. Nella giornata dedicata alla celebrazione del primo anniversario della inaugurazione della struttura di accoglienza della «Casa dell'Accoglienza» il Presidente dell'Associazione «Aiutateci a Salvare i Bambini Onlus» Ennio Bordato è stato insignito della onorificenza «Operatore Onorario della Clinica pediatrica RDKB» unitamente al Diploma di Onore consegnato dalla Vicedirettrice della Clinica Nelly Alekseevna Ignat'eva. La bellissima festa ha rallegrato tutti:sia gli ospiti ma in primo luogo i bambini ospiti della Foresteria che hanno preparato alcuni regali per tutti. Vita, Liana, Vanja, Anton e la piccola Ljubochka hanno riscaldato la festa con una danza orientale. Successivamente tutti i bambini hanno disegnato su un grande foglio steso sulla parete un dipinto fatto con la tecnica dei colori a dito un grande quadro collettivo. I bambini hanno creato con un tale fervore che hanno contagiato subito tutti gli adulti presenti che gli hanno aiutato facendo diventare cosè il quadro un opera di tutti. Un enorme quadro con l'immagine della «Casa dell'Accoglienza» sotto un cielo dove brilla uno splendido sole,commovente gioco di coloratissime impronte dei bambini è stato regalato agli amici italiani che lo hanno portato con loro. I bambini attualmente ospiti della foresteria hanno ricevuto a loro volta molti regali anche necessari: un pc, una macchina fotografica digitale, giochi vari e da tavolo, nonchè un nuovo potente tritacarne per la cucina della struttura (in questo luogo l'appetito dei bambini è eccellente e per questo la mamme lavorano molto in cucina. La tecnologia quindi è estremamente utile nella Foresteria per aiutare meglio tutti - cosa che non può non rendere tutti molto felici!). Gli ospiti hanno visitato tutta la strutturae con molto piacere si sono soffermati a guardare ogni zona della casa e del giardino che è diventato ancor più vivo: d'ora in poi il giardino della foresteria vedrà la presenza di due nuovi bellissimi alberi - un pino ed un abete bianco. Che felicità sarà fare il girotondo abbracciando i due nuovi alberi per l'Anno Nuovo! La solenne piantagione dei due alberi nel giardino è diventata uno dei momenti più felici della festa. Ringraziamo il nostro continuo donatore, il caro amico Misha per questo regalo vivente. Durante tutta la lunga festa l'instancabile Clown Kostja si è affaccendato con i bambini - ha inventato tutti i giochi possibili e le piccole competizioni fra i bambini, mostrato bellissimi giochi di prestigio e fatto giochi con i palloncini (un vero maestro!), far i quali la creazione di animali che hanno reso felicissimi tutti i bambini. E verso la fine i bambini assieme aKostja hanno cantato la canzone «La Casa della Speranza», composta dai più piccoli ospiti della struttura e dai loro genitori. Poi un enorme pallone blu con attaccato un palloncino a forma di numero «1» in mezzo ad una moltitudine di palloncini colorati si sono liberate dalle manine dei bambini salendo sempre più in alto nel cielo a lungo accompagnati dalle grida festose ed allegre di tutti i presenti (nell'aria calda e senza vento di una giornata che non pareva neanche ottobre). E sulla terrazza aspettava un torta enorme con una candelina appoggiata sulla grande fotografia commestibile della Casa dell'Accoglienza …. 26.08.2007 Abbiamo ricevuto una lettera da un piccolo paziente del reparto di Oncoematologia 16, Zlata Andreeva e la sua mamma Irina: "Vogliamo ringraziare per aver avuto, grazie a Voi, la possibilita di trascorrere un periodo di riabilitazione (dopo il trapianto del midollo osseo) presso "La Casa dell’Accoglienza”. Noi siamo entusiaste di questa struttura. Stanze accoglienti, ampie, colorate e corridoi ben illuminati. In particolare modo ci è piaciuta la cucina molto spaziosa e funzionale. È evidente che tutto è stato pensato sin nei particolari e fatto con il cuore. Grazie infinite per l’enorme lavoro fatto. Grazie ai vostri sforzi i bambini in cura presso la Clinica RDKB guariscono piu velocemente. Con un particolare e profondo ringraziamento, la famiglia Andreev”. 24.08.2007 Ieri abbiamo festeggiato il Compleanno di Iljusha I. Iljusha ora vive e viene accudito dalla sua njanja presso la Foresteria e si sente bene. Nella «Casa dell’Accoglienza» per fargli gli auguri è arrivato personalmente il Clown Kostja. Iljusha e tutti gli altri bambini ospiti della Foresteria erano entusiasti della festa. Sapendo i desideri abbiamo provato ad esaudirli: ad Iljusha sono stati regalati uno zainetto sportivo - che sognava da molto tempo -, un DVD player portatile con attacco TV. Ma certamente non sono mancati i palloncini che tutti i bambini aspettavano con ansia. Anche le mamme si sono adoperate affinche la tavola fosse imbandita come un magico giorno di festa. Di tutto cuore facciamo gli auguri di Buon Compleanno ad Iljusha e gli auguriamo salute forte, buoni e leali amici e speriamo molto che questo bambino coraggioso, che ha superato sin qui moltissime difficolta della malattia e delle cure, trovi finalmente una famiglia che lo accolga. |
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Ecco la primavera! Questo vuol dire, tra l'altro, che ho trascorso assai positivamente il primo inverno nella "Casa dell'Accoglienza" , struttura. donata dalla nostra Associazione al gruppo di volontariato Padre Men' ed inaugurata il 28 settembre 2006. Ora ho possibile affermare con sicurezza: la struttura ha superato positivamente la prova. Non si è riscontrato, fortunatamente, alcun guasto tecnico. Controllando la situazione della temperatura dei locali si è riscontrato che solamente due stanze richiederanno una fonte di riscaldamento supplementare. Per questo motivo sono nel frattempo rimaste inoccupate, ma nella prossima estate verranno effettuati i necessari lavori. Nella foresteria si sono trovati bene sia i bambini che i loro genitori. I medici I medici ci fanno notare come i bambini in questa struttura si trovino più a loro agio dopo la "chemio" e le analisi parnao chiaro: si ristabiliscono più velocemente e l'appetito ritorna prima che in ospedale. I medici ed i genitori spiegano all'unisono che la Foresteria localizzata in mezzo alla natura, lontano dalle arterie trafficate, rumorose ed inquinate è stata la soluzione ideale! Racconta la mamma di Polina Cherepanova, Svetlana: «Ci siamo trovati nella Foresteria dopo aver sottoposto a Lina Zinov'evna Saltykova il nostro problema: dove potevamo vivere io con la mia bambina durante le cure che non prevedevano una sua permanente ospedalizzazione? Certo, quando siamo arrivati là, avevamo già sentito parlare bene di questa Foresteria, avevamo già visto le sue fotografie. Ci attendevamo di vedere una bella struttura, piacevole e ben organizzata, sapendo però che ogni struttura di accoglienza, in fondo in fondo, ispira un qualcosa di caserma. Ma quando siamo arrivate abbiamo visto che ciò che pensavamo non era assolutamente la realtà. È una vera Casa . Non ho semplicemente una foresteria: «Foresteria» - è una parola che non contiene una percezione di vita domestica, è come una "casa di riposo". Ma qui - è una casa, una vera casa. La mia bambina, già al secondo giorno di cure ha incominciato a chiedermi "voglio andare a casa". Io ho risposto: ma casa dove? E lei "Alla Foresteria". Dallo scorso ottobre abbiamo cambiato ben cinque posti: siamo stati in Ospedale, da parenti, in Germania per visite specialistiche ed ancora in altri luoghi. Ma ecco il luogo dove Polina associa la propria casa ho solamente questa foresteria. Lei vuole sempre ritornarci . Qui i bambini giocano, mangiano, fanno conoscenza reciprocamente. Noi mamme qui piangiamo insieme, gridiamo insieme, ci sosteniamo a vicenda, dividiamo le cose, iniziando dai generi alimentari e concludendo dai nostri pensieri, idee, sogni. In genere ci aiutiamo a vicenda in tutto, come una vera grande famiglia, come una casa vera. L 'anima qui si solleva. In sole due giorni in questo posto, veramente, la mia bambina si ho ripresa meglio di come si riprendeva in due settimane in ospedale. Se la cura in ospedale è chimica, qui è psicologica. La bambina non si riconosceva quasi quando lunedì scorso siamo ritornati in ospedale. Tutti dicevano che era fresca ed i suoi occhi erano vivi. E cosa dire ancora se l bambina ama questo posto, gioca volentieri, ride a squarciagola, dorme pacificamente. Si sta bene. Nella foresteria si vive bene! Grazie» inizio pagina |
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