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MASHA ZEBERJABOJ |
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| NOTIZIE 21.04.2009 Il Gruppo di Volontariato Padre Aleksandr Men’ ha ricevuto una lettera di ringraziamento da parte della mamma di Mashen’ka Zeberjaboj: "Stimata Lina Zinov’evna! Permettetemi di esprimerVi i più sentiti ringraziamenti da parte mia e di mia figlia Masha Zeberjaboj per l'enorme sostegno ed aiuto! Masha è arrivata a Mosca per essere curata presso la Clinica RDKB nel luglio del 2000 con la diagnosi di leucemia acuta. Una serie di cicli di chemioterapia, gravi complicazioni che hanno portato quasi alla morte mia figlia. Ma Lei, Lina Zinov’evna ci è sempre stata così vicino, una persona con un grande buon cuore! Nei momenti peggiori siamo state sempre sostenute, aiutate con le parole ed i fatti e quando necessario incanalati nel percorso corretto rispetto agli eventi. Accanto a «mamma Lina» abbiamo vissuto quasi dieci anni. Ora ci troviamo ancora presso la Clinica RDKB per delle visite e dei controlli clinici ed ancora abbiamo vicino a noi Lina Zinov’evna. Ora viviamo presso la «Casa dell’Accoglienza»: che posto meraviglioso! La casa ha tutti i comfort per i bambini che ci vivono con i loro genitori, l'aria pulita, il bosco accanto; in una parola solo emozioni positive! E questo è un fattore molto importante per il recupero e la guarigione dei nostri figli. E quanti bambini sono guariti o sono sulla strada della guarigione grazie agli aiuti di Lina Zinov’evna. Difficile esprimere con le parole il sentimento di infinita gratitudine per tutto ciò che «Mamma Lina» fa per i nostri figli! Sono molto grata ai medici del reparto di Oncoematologia - in particolare il Primario Litvinov Dmitrij Vital’evich, e al medico curante Anastasija Evgen'evna, così come tutta a tutta l’equipe dei volontaridel Gruppo Padre Men’ che operano in favore dei bambini gravemente ammalati ed indigenti. Appena si mette piede nella Chiesa della Clinica si vedono i loro sorrisi e si percepisce il loro calore umano e subito si illumina la nostra anima. Sappiamo che sono sempre vicini a noi tutti e sempre ci aiutano! Auguro salute e molti anni di vita a tutte le nostre care, belle, meravigliose persone del Gruppo Padre Men’! Con vera stima, Olga Zeberjaboj” 19.06.2008 Grazie a Svetlana la somma necessaria a trasferire in Germania per le cure Masha Zeberjaboj è stata raccolta. Ringraziamo Svetlana per aver, ancora una volta, aiutato un paziente assistito dal Gruppo Padre Aleksandr Men’! Fra qualche giorno Mashenka con la sua mamma partirà per Monaco di Baviera. Le auguriamo una pronta guarigione. 15.05.2007 Masha presso la Clinica Universitaria di Monaco di Baviera sta effettuando delle visite di controllo. Sei mesi fa la ragazza aveva subito un intervento chirurgico ed ora, come programmato, i medici devono prendere una decisione circa le ulteriori terapie. 18.11.2006 Masha con la sua mamma il 15 novembre e volata a Mosca da Monaco di Baviera. I medici sono molto contenti dei risultati dell’operazione chirurgica. Le loro conclusioni riguardo alla diagnosi: anomalia dell’esofago congenita aggravata dalla terapia antileucemica. Ora Masha può già mangiare da sola ed è felice come la sua mamma. Tutte due ora guardano alla vita con ottimismo. La decisione in merito ai restanti problemi di salute verranno prese dai medici solamente fra sei mesi quando Masha dovrà ritornare a Monaco per una visita di controllo. 5.11.2006 Notizie da Monaco di Baviera dove si trova ricoverata Masha Zeberjaboj. La ragazza è stata operata lo scorso 26 ottobre. L'operazione all'esofago si è rivelata assai più complicata del previsto, il secondo caso più complicato nella lunga esperienza dei medici tedeschi. Il professor Shvajniz è comunque soddisfatto del risultato ed il 3 novembre Masha è uscita dal reparto di rianimazione. Per il momento si nutre con alimenti parenterali e presenta ancora un problema molto serio ai trombi ma i medici tedeschi hanno promesso di non lasciare questo problema irrisolto. 11.10.2006 In favore di Masha Zeberjaboj sul conto della Clinica tedesca sono stati registrati 20.000 Euro anticipo per il pagamento delle cure specialistiche (la somma esatta si potrà conoscere solamente a fine cura). Alena con i suoi amici ha inviato 15.000 Euro sul conto della Clinica. Ed ancora un alto nostra continuo donatore, Alerksandr, ha inviato 15.000 dollari per il pagamento delle cure, il viaggio e la permanenza. Il 17 ottobre Masha con la sua mamma Ol’ja sono volate a Monaco per entrare nella Clinica universitaria di quella città, per le visite specialistiche e le indagini cliniche prima dell’operazione chirurgica. 12.10.2006 1.000 rubli D. A. Morzhuchin con bonifico bancario. 20.09.2006 3.000 rubli Kuzovleva N. V. con bonifico bancario. |
Masha Zeberjaboj è stata ricoverata ed è in osservazionepresso la Clinica RDKB sin dall’anno 2000. La ragazza era affetta da leucemia limfoblastica, decorso che ha prodotto, come conseguenza, una complicazione della stenosi congenita dell’esofago con riflusso gastroesofageo. Nei cinque anni successivi al termine delle terapie Masha non ha potuto mangiare da sola alimentandosi attraverso un sondino. Due anni fa, grazie alla partecipazione dei visitatori del sito che hanno sostenuto la ragazza nelle cure il destino di Masha ha potuto prendere una svolta importante. La ragazza è stata operata a Monaco di Baviera da un noto chirurgo pediatrico, il dottor Von Schweiniz ed a seguito dell’intervento Masha ha finalmente potuto alimentarsi da sola. Ma la gioia non è durata sino ai giorni d’oggi. Il dottore tedesco ha visitato la ragazza un anno fa raccomandando, nel corso della riabilitazione, un’ulteriore operazione chirurgica di lì ad un anno (cioè ora) dato che l’intervento effettuato non aveva risolto completamente i problemi. Il costo preventivato per l’ulteriore ricovero ed operazione chirurgica in Germania, presso la Clinica Universitaria di Monaco di Baviera, si attesta attorno a 10.000 Euro. La mamma di Masha Zeberjaboj, Ol’ga, spera molto in un nuovo aiuto e sostegno da parte dei visitatori del sito: «Quando ho visto Masha dopo l’operazione chirurgica nel reparto rianimazione della Clinica di Monaco, tutta intubata, ero disperata di non poter assistere - dopo la guarigione dalla leucemia - ad un secondo miracolo. Ma grazie a Dio! Il miracolo si è nuovamente accaduto. A tutte le persone che in Russia, in Germania ed in Italia hanno salvato la vita di mia figlia, io sono infinitamente riconoscente. Quanto dolore fisico e morale abbiamo provato io e mia figlia in questi lunghi anni! Ora Masha è in buona salute come tutte le altre ragazze della sua età e sta diventando una donna forte. Ma non posso rimanere tranquilla sino a che le cure per i suoi problemi di salute, saranno terminate. Vi prego, aiutateci!» 25.05.2008 Cari Amici!con l’anima in lacrime si ivolge a Voi la mamma della bambina ammalata Mashenka Zeberjaboj! Ora ha quasi 11 anni. È nata ed ha vissuto nella città di provincia di Orla. Marija e nata sana e forte, si e sviluppata normalmente tanto da superare in altezza i suoi coetanei. Nel 2000 per la mia unica figlia arrivo una terribile disgrazia - si ammalo di leucemia limfoblastica acuta.Tutto accadde in maniera repentina e del tutto inatteso. Una forza impetuosa ha trascinato con se la vita di mia figlia giorno dopo giorno. Per volontà del destino siamo potuti arrivare a Mosca, nell'ospedale pediatrico RDKB, nel reparto di Oncoematologia. Qui è iniziato il lungo e pesante recupero. Il ricordo del primo periodo di ricovero di mia figlia e per me penoso e straziante, ma sapevo una cosa sola: mia figlia deve vivere. In generale la sfortuna non viene sola. La chemioterapia porto con se complicazioni serie e gravi. Accadde l’imprevisto l’esofago si restrinse, diventando interamente occluso. La bambina non poteva inghiottire neanche l’acqua, figuratevi un bocconcino di pane. I medici dissero che nella loro lunga esperienza non avevano notizia di casi simili solamente descritti nella letteratura medica. Per superare tutto questo Marija fu sottoposta ad un intervento chirurgico per l’inserimento di un catetere. Solamente attraverso questo Marija ha potuto alimentarsi. I nostri medici fanno tutto quello che possono ed anche l’impossibile, ma tutti i metodi non conducono ad alcunché per superare il problema dell’esofago. Ed ecco che gia da sei anni io e mia figlia siamo frequentemente in questo ospedale per le terapie, quando il mio cuore esplode di gioia alla notizie che la leucemia non c’e più. Ma le continue manipolazioni mediche, gli sforzi fisici, i timori conducono sempre più frequentemente Masha alla depressione. Ora sta entrano nella pubertà. Lacrime e dolore negli occhi di mia figlia portano sofferenze intollerabili. Masha si considera diversa da tutte le altre ragazze della sua età. A causa di tutto ciò che ha provato non può vivere una vita completa. L'uomo e stato creato ad immagine di Dio e vuole comprendere la sua esistenza, non semplicemente vivere. È felice della vita - quale vita, non il turbinio in cui siamo io e mia figlia. In questo periodo sto accudendo mia figlia in cura presso la Clinica RDKB. Oggi ci e stata fatta la diagnosi: leucemia limfoblastica acuta, prima remissione clinico-ematologica, riflusso gastroesofageo. Le condizioni post operatorie antiriflusso. Stenosi di riflusso esofageo. Gastroduodenite cronica, deformazione della vescica biliare. Osteoporosi della sezione lombare della spina dorsale, sindrome della seconda radice cervicale Distrofia miocardica, prolasso della valvola dell’aorta. Sindrome di disfunzione vegetativa. Cari amici! Mi rivolgo a Voi con una richiesta di aiuto, estremamente necessario, per la mia bambina: per effettuare un intervento chirurgico in una Clinica specializzata in Germania, unica speranza di vita. Per le cure servono enormi risorse finanziarie. Io e Marija speriamo nel Vostro buon cuore. Vi ringrazio per aver letto questa mia breve preghiera. Auguro ogni bene a Voi con tutto il cuore. Dio Vi preservi tutti in buona salute. Con profonda stima, Zeberjaboj Ol’ga 7.09.2006 LA PAROLA AI MEDICI A seguito richiesta del Professor A. I. Karachunskij abbiamo ricevuto risposta dalla Clinica pediatrica universitaria della città di Monaco di Baviera, Professore Schweinitz: l’operazione chirurgica necessaria alla bambina Marija Zeberjaboj puo essere effettuata in questa Clinica. In conformità con le tariffe stabilite, riportate nella lettera del professore, il costo orientativo (con ricovero, operazione chirurgica e degenza reparti terapia intensiva) si aggira sui 20 000 Euro. Come spedire il denaro - Coordinate bancarie inizio pagina |
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