Ti trovi in: Home | Chi abbiamo aiutato | I nostri testimoni | Serezha Panchenko
 
 

I NOSTRI "TESTIMONI"
   
SEREZHA PANCHENKO
   
Racconta la mamma di Sergej, Anna Aleksandrovna
Panchenko: Nel 1999 si ammalò gravemente il nostro
figlio maggiore Serezha. Aveva allora 16 anni. Iniziò una
poliartrite in un contesto di immunodeficienza congenita.
Ci inviarono a Mosca presso il reparto di Immunologia
clinica della Clinica RDKB dove i medici Irina V.
Kondratenko ed Andrej A. Bologov rimisero in piedi
nostro figlio. Un grande aiuto abbiamo avuto dal Gruppo
di Volontariato Padre Men’ e personalmente dal suo
Presidente Lina Zinovevna Saltikova: mio figlio
in ospedale non è stato solo curato fisicamente, ma
ha imparato molte cose ed è stato amato come persona.
Gli è stata insegnata musica e computer. Siamo fortunati
ad incontrare queste persone buone. Serezha è entrato
nella Clinica RDKB in gravi condizioni e con febbre alta.
Quasi sei mesi a trascorso nel letto senza mai scendere.
Poi ha incominciato a muoversi su una sedia a rotelle,
poi lentamente sulle stampelle ed infine con un bastone.
Ora Sergej è solamente un po’ stanco ma cammina da
solo con i suoi piedi e senza aiuto! Serezha ha terminato
quest’anno l’Istituto e lavora come tecnico. Ha un sacco
di amici e vive una vita normale. Recentemente nella nostra famiglia è accaduto un evento molto
importante e gioioso: Serezha si è sposato! Io ho sempre creduto in una suo completo recupero.
Tutti hanno creduto in una sua guarigione completa. E la nostra fortuna è stata che vicino a noi
abbiamo avuto solamente brava gente. Se non fossimo arrivati a Mosca nella RDKB ora Sergej
non ci sarebbe. Grazie a tutti!

2007

La prima lettera della mamma di Sergej:

Salve, buona gente! Ho due figli, Sergej di 16 anni e Vanja di 14. Entrambi sono invalidi
dalla nascita essendo ammalati di una immunodeficienza congenita. Arriviamo da Tashkent
e attualmente viviamo in un villaggio della Regione di Tula. Viviamo poveramente e il reddito
famigliare assai basso. Già da un anno Sergej è ricoverato presso la Clinica RDKB di Mosca
a causa di una grave forma di artrite reumatoide che non gli permette di rimanere in piedi.
Al fine di consentirgli di rimettersi in piedi sono necessarie due protesi molto costose:
10.000 dollari. Dove posso trovare i soldi? La mia anima è sconvolta dalle lacrime e dal dolore.
Chi può capire una madre che ogni giorno guarda negli occhi suo figlio che spera di vivere
normalmente e non può aiutarlo? Mi rivolgo a Voi tutti: aiutatemi a rimettere in piedi mio figlio!

La mamma di Sergej, Anna Aleksandrovna




inizio pagina
Sede: Via Castori, 2 - 38068 Rovereto (Tn) | Referente nazionale - Ennio Bordato: 3280210408 - email: info@aiutateciasalvareibambini.org

© osiride | aiutateci a salvare i bambini onlus
 
RUS
RUS