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VADIK MARKUNIN |
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| NOTIZIE 31.01.2009 È arrivato in visita il «vecchio” Vadim. È in Clinica per alcune visite di controllo. Si sente perfettamente bene ed appare in forma. Vadik quast’autunno inizierà la prima elementare e la sua vita sta trascorrendo come quella di qualsiasi altro bambino della sua età. 18.06.2006 Vadik Markunin è ritornato dalla Germania. Il suo aspetto e le sue condizioni sono molto buone. I medici sono soddisfatti del suo quadro clinico e hanno dato persino il permesso di ritornare a casa, ciò che ha reso la sua mamma Veta raggiante di felicità. Quattro anni sono passati dall'inizio delle terapie. 5.05.2006 Notizie dalla Germania: Vadik' il suo stato di salute è di molto migliorato. Ora la GVHD non si manifesta più. La dose di ormoni è stata ridotta della metà ed il bambino si sente bene. Ma i medici ancora non si esprimono sulla durata del ricovero e delle cure. 15.12.2005 Vadik e la sua mamma partono oggi per la Germania. La loro partenza è stata raccontata nel programma televisivo “Vremechko” che ci ha aiutato nella raccolta dei fondi per le sue terapie all’estero. Ringraziamo inoltre il Consolato tedesco di Mosca mai così rapidamente ed efficientemente ha preparato tutti i documenti necessari all’espatrio ed al ricovero. 9.11.2005 Cari amici, l'intera somma necessaria a Vadik (terapie, viaggi ed alloggio) è stata raccolta. Il Gruppo di Volontariato Padre Men’ ringrazia in particolar modo Aleksander, il programma TV “Vremechko” e i visitatori del sito internet. Vadik sarà curato nella Clinica Universitaria di Friburgo in Germania. |
Vadik, il nostro piccolo bambino, ha 4 anni. Nella sua ancor breve vita l’ha già trascorsa quasi tutta in ospedale e crede che questo sia la sua casa. La sua vera casa, dove l’aspettano i suoi nonni amorevoli lo stanno sempre aspettando, non la ricorda nemmeno. Vadik si è ammalato subito dopo la nascita. Ha avuto la sua prima trasfusione di sangue all'età di due mesi e così è iniziata la nostra vita in ospedale. Siamo arrivati a Mosca nel maggio del 2002, quando Vadik aveva solamente 7 mesi. La diagnosi che fecero i medici per noi suonò come una condanna a morte: anemia aplastica. Il nostro bambino ha avuto bisogno di trasfusioni di sangue quotidiane: senza queste infatti Vadik morirebbe a causa delle frequenti emorragie. Infatti le sue analisi evidenziano, da sempre, una presenza di piastrine quasi nulla ed un valore dell’emoglobina assai basso ed in questo quadro clinico il bambino potrebbe avere un'emorragia in ogni momento. I medici lo hanno curato per due anni ed hanno tutto il possibile ma non vi sono stati risultati. Vadik è costantemente peggiorato. Il suo midollo osseo non lavora più. L'ultima possibilità di salvezza risiede nel trapianto di midollo osseo da donatore indipendente (a causa del fatto che Vadik non ha fratelli o sorelle). Abbiamo corso il rischio ed un primo trapianto è stato effettuato nel marzo 2004 ed il miracolo è accaduto: le cellule riuscirono ad attivarsi ed il midollo incominciò a funzionare! Ma ora le analisi del sangue di Vadik sono quelle di un bambino sano, ma la malattia non è stata debellata. Ora il suo problema principale è la lotta contro la malattiadel trapianto contro l’ospite (graft versus host disease, GVHD). Presenta una grave forma di GVHD alla pelle che si è manifestata attraverso molteplici eruzioni cutanee e dermatosi. La sua pelle è costantemente asciutta e screpolata e si sbuccia uno strato dopo l’altro. La sua testa è interamente coperta di ogni genere di croste e soffre di un prurito insopportabile. E tutto questo per un anno. Abbiamo provato di tutto per combattere questa situazione. La gente gentile li ha aiutati nell'acquisto di costosi farmaci e di vari unguenti. Vadik ha anche sopportato diversi cicli di chemioterapia, ma tutti invano. La sua pelle si sta ancora sbucciando ed screpolando ed a causa di ciò incombe sempre il pericolo di infezioni e sepsi. Per alleviare il suo stato nostro figlio deve assumere ormoni a grandi dosi. Ma questi ormoni ritardano il suo sviluppo ed interessano i tessuti ossei. Già abbiamo ricevuto tutti i generi di cura che sono possibili in Russia, ma senza risultato. Ci è stato suggerito di andare a far curare nostro figlio in una clinica straniera, in cui l'esperienza nei trapianti e nella lotta contro la GVHD è molto maggiore. Ma la somma di denaro richiesta è solamente incredibile per noi: almeno 20.000 Euro. Non potremo mai raccoglierla con le sole nostre forze. Aiutateci Ve ne prego! Vi prego non lasciateci soli nelle nostre difficoltà! Rispondete Vi prego! Siamo nella disperazione. Questa è l’ultima opportunità di salvezza per guarire mio figlio. Con stima e speranza Veta e Andrej Markunin 24.10.2005 3.02.2011Alcuni giorni fa è ritornato in Clinica per far visita ai volontari del Gruppo Padre Men’ Vadik Markunin - uno dei primi pazienti della Clinica RDKB ad utilizzare la procedura del trapianto allogenico ed uno dei primi bambini ad utilizzare la struttura donata dalla nostra Associazione al Gruppo Padre Men’ la “Casa dell’Accoglienza”. È stata una vera, grande felicità vederlo sano, cresciuto e pieno di energia. Come spedire il denaro - Coordinate bancarie inizio pagina |
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