Ti trovi in: Home | Chi abbiamo aiutato | Zhenja Cherednichenko
 
 

   
ZHENJA CHEREDNICHENKO
   
NOTIZIE

28.10.2009
Zhenja è stato dimesso! Il bambino
è già a casa sua a Krivoj Rog.
Le sue condizioni di salute sono
buone ed i medici dell’Ospedale
di Mosca hanno concordato con
le autorità mediche della regione
ucraina, dove vive il bambino,
la fornitura gratuita dei farmaci
necessari alla terapia
immunosoppressiva post trapianto.
Oltre a ciò i suoi genitori ora
stanno cercando ogni possibile
soluzione per poter effettuare
al meglio i controlli mensili post
operatori. D’ora in poi Zhenja
dovrà ritornare a Mosca ogni tanto
per ulteriori analisi ed esami clinici.
Auguriamo a Zhenja ottima salute e
giriamo ai nostri visitatori le accorate
parole di gratitudine dei suoi genitori
che tramite noi ringraziano di cuore
tutti quelli che hanno donato al loro
bambino una seconda vita!


7.10.2009
Zhenja e la sua mamma si sentono
bene. Il bambino ha accusato
delle complicazioni post-operatorie
(trombosi dell'arteria epatica),
ma i medici sono riusciti a farvi
fronte ed ora la pervietà vascolare
è soddisfacente. E certamente
ancora presto per avere risultati
certi e definitivi dal trapianto
e si dovranno ancora aspettare
due settimane ed osservare
la funzionalità del fegato.
Secondo i medici il rischio
in un trapianto è sempre presente,
ma nel caso di Zhenja tutto
è andato alla perfezione.
Fra un paio di settimane, quando
la condizione del bambino si sarà
finalmente stabilizzata, avremo
notizie più certe e si potranno
visitare in ospedale il piccolo
con la sua mamma.

30.09.2009
Zhenja ieri è stato operato.
Il trapianto di fegato dalla sua
mamma. Allo stato non abbiamo
notizie delle sue condizioni di salute,
il bambino è in terapia intensiva
e la mamma stamattina è stata
trasferita dal reparto di Terapia
intensiva alla corsia per il decorso
post-operatorio.

9.09.2009
Il trapianto è stato rinviato a data
da destinarsi. Nella notte fra
domenica e lunedì Zhenja ha
iniziato ad avere un forte raffreddore,
martedì le sue condizioni erano
migliorate ma sono iniziati fischi
ai polmoni. I medici hanno
immediatamente iniziato una terapia
inalatoria. Non appena il quadro
si normalizzerà si potrà effettuare
l’attesa operazione chirurgica.
Durante questo periodo il bambino
potrà ancora aumentaredi peso,
questione decisiva per il buon fine
dell’intervento. Al momento il peso
vsi è attestato a 6.900 gr.

27.08.2009
I medici hanno deciso la data
del trapianto: il 3 settembre.

14.08.2009
Ancora buone notizie per Zhenja.
Dopo moltissime settimane il
bambino ha ripreso a sorridere.
Ora mangia bene ma purtroppo,
ancora una volta, ha
momentaneamente iniziato a
perdere peso. Per questo i medici
hanno prescritto per il bambino
una speciale dieta. Sebbene la data
esatta del trapianto non sia ancora
nota è tuttavia prevista per fine
agosto, inizi di settembre.

30.07.2009
Zhenja è in ospedale. Ora sta
subendo una terapia di flebo
antibiotici perché è in atto
un processo infiammatorio a carico
del fegato. La bile non è interessata
e per questo non si evince alcuna
suppurazione a carico della stessa.
Il suo organismo sta sopportando
una febbre intermittente. A sostegno
del suo organismo sono state
effettuate alcune trasfusioni
che hanno fatto salire il valore
dell’emoglobina a 80.

Nonostante tutto questo, Zhenechka
tiene duro. In ospedale mangia
bene e con piacere iniziando
finalmente a guadagnare peso.
L'altro ieri pesava 6.105 kg e ieri
già 6.260 kg. Invece di 900 grammi
mangia giornalmente 1600.
Il medico curante ha detto che
se il bambino in due settimane
raggiungerà un peso adeguato
potrà essere finalmente operano.
Nel frattempo Zhenja con la sua
mamma sta svolgendo tutte
le analisi e le visite in preparazione
al trapianto.

25.07.2009
Elisa C. 15 Euro per Zhenja.

24.07.2009
Zhenja è stato ricoverato presso
il Centro Scientifico chirurgico
della Clinica Petrovskij di Mosca.
Il bambino mangia bene e riesce
a mangiare da solo anche la carne.
La sonda la prima settimana
di ricovero non è stata utilizzata
ed i medici danno delle chanches
che il bambino prosegua senza.
Oggi ha ricevuto la prima flebo.

16.07.2009

Debora L. ha inviato 100 Euro
per il piccolo Zhenja.
Un enorme grazie.

15.07.2009
Maria Delia B. ha inviato
15 Euro per Zhenja.

Paolo G. ha inviato 50 Euro
per Zhenja.

Maurizo F. ha inviato 100 Euro.

Diego M ed Eva F.
hanno inviato 25 Euro.

La nostra socia Mara T. con il marito
Giampiero hanno invaito 50 Euro.

Il nostro socio Danilo P.
ha inviato 20 Euro.

Federica M. ha inviato 30 Euro.

14.07.2009
Antonella P. ha inviato 30 Euro.

Alberto ha inviato 50 Euro.

La parrocchia Ortodossa
di Genova ha raccolto 250 Euro
e li ha inviati a noi.

Massimo S. ha inviato 1.000 Euro
per Zhenja. Un grazie per il continuo
sostegno.

13.07.2009

Sara S. ha inviato 18 Euro
per Zhenja. La ringraziamo di cuore.

Luisa U. ha inviato
per Zhenja 200 Euro.

Marco L a nome degli amici
di La Spezia ha inviato 40 Euro.

Christian C. ha inviato 30 Euro.

Addolorata L. ha inviato
20 Euro online.

Il nostro socio Mario F.
ha inviato 100 Euro.

11.07.2009
Mirko P. ha inviato 15 Euro.

10.07.2009
I nostri soci Mauro S. e Fernando B.
hanno inviato rispettivamente
50 Euro e 200 Euro per il piccolo
Zhenja. Un grazie a loro.

9.07.2009
Ivana B. 20 Euro.

Roberto D. Q. 100 Euro

Enrico Michele F. ha inviato
200 Euro per il piccolo Zhenja.

Pina C. ha inviato 50 Euro.

8.07.2009
La nostra socia Laura D.
ha inviato per Zhenja 1.000 Euro.
Un grazie immenso.

Marina D. L. ha inviato 50 Euro
per Zhenja.

7.07.2009
Alfonso G. ha inviato 25 Euro
per il piccolo Zhenja.

Giuseppe C. ha inviato 20 Euro
per Zhenja.

La nostra socia Emanuela T.
ha inviato 35 Euro per il bambino.

Il nostro socio Davide P.
ha inviato 70 Euro per Zhenja.

Pierpaolo Z. ha inviato 30 Euro
per il piccolo Zhenja.

Alberto F. ha inviato 60 Euro
per il piccolo Zhenja.

Simona T. ha inviato 50 Euro
per il piccolo Zhenja.

Lanciamo un appello per noi insolito.
Abbiamo ricevuto la richiesta di urgentissimo aiuto
dalla Comunità Ortodossa di Genova. Il bambino è
di
nazionalità ucraina ed è attualmente ricoverato
presso la Clinica N°13 di Mosca e quindi non può
essere sostenuto dal nostro partner Gruppo padre Men’.

È una vera corsa contro il tempo.




Aiutateci a salvarlo
Data di nascita: 21 ottobre 2008
Ucraina - Krivoj Rog
Diagnosi: cirrosi epatica.

In Ucraina i medici non si sono presi in carico il caso
che ancora può essere salvato con un trapianto di fegato.
La situazione è assai grave dato il ritardo accumulato.
L'unica cosa che può salvare Zhenja è un trapianto
di fegato da donatore compatibile.

I medici russi sono pronti ad effettuare l’intervento
ma la sua famiglia non ha le risorse economiche
per pagarlo dato che le terapie sono a totale carico
della famiglia in quanto straniera.

Stiamo cercando di raccogliere 62.000 Euro
Zhenja ha bisogno di urgentissimo aiuto!




LA PAROLA AI MEDICI

Nel trattamento dei bambini con atresia biliare cerchiamo
di iniziare la terapia ambulatorialmente dove i genitori
eseguono i consigli dei medici ed il bambino rimane
a casa e arriva in ospedale per le visite e le prove
di routine. Purtroppo con Zhenja questa opzione non
ha portato ai risultati auspicati, nel mese trascorso
i dati antropometrici (peso, altezza) non sono variati.
Ora il bambino è in fase preoperatoria durante la quale
sarà intensificato il protocollo delle terapie per una
rapida assunzione di peso. Zhenja ora pesa 6,1 kg
e per bambini della sua età il maggior successo
del trapianto si è riscontrato con un peso di 7 kg.
Ciò è dovuto ad una migliore capacità del sistema
polmonare e del maggior diametro del sistema
vascolare.


Abbiamo consigliato ai genitori del bambino di scegliere
tra diversi centri di trapianto di fegato pediatrico e fra
questi vi è anche il nostro reparto al passo con i migliori
centri clinici europei. Noi ci atteniamo al principio
di «raccontare sempre la verità» e abbiamo messo
in guardia i genitori sulle possibili complicanze
postoperatorie e sulle statistiche di sopravvivenza
(da noi registriamo un successo del 86-90% uguale
alle altre cliniche d'Europa e d'America). I genitori hanno
deciso di operare in Russia. Abbiamo una grande
responsabilità per la vita di Zhenja ma non avremmo
ricoverato il bambino se non avessimo già gestito
pazienti nellestesse condizioni. Il medico curante
di Zhenja - Andrej V. Filin ha con la maggior esperienza
di trapianti d'organo nei bambini in Russia. Già questa
settimana Zhenja verrà ricoverato nel nostro ospedale
ed inizieremo a prepararlo per il trapianto.



Eduard Feliksovich Kim - Primario del Reparto
di Trapianto di fegato del Centro Scientifico Russo
di Chirurgia Petrovskij









Il padre di Zhenja ha scritto una lettera in data 15 luglio.
"Vi ringrazio moltissimo per aver contribuito a raccogliere le risorse per il trapianto del nostro
bambino. Le condizioni di Zhenja peggiorano di giorno in giorno ed ha necessità di essere
urgentemente ricoverato in ospedale dove i medici stabilizzeranno le sue condizioni.
Grazie a Voi Zhenja potrà effettuare il trapianto di fegato necessario alla sua vita.
I ringraziamenti di due genitori non conoscono limiti. Come possiamo esprimere ciò che
sentiamo? Siamo arrivati da un altro Paese con un figlio gravemente ammalato in braccio,
senza amici, senza conoscenze, senza soldi. Siamo immensamente grati a tutti coloro che
hanno risposto agli appelli, che ci sostenuto ed aiutato a trovare i medici e le risorse finanziarie
necessarie. Avete dato una reale possibilità alla vita a Zhenja ! Adesso dobbiamo solo aspettare
e sperare che il nostro piccolino essere presto operato. Ma sappiamo che per la sua salvezza è
stato fatto tutto il possibile! Grazie infinite, grazie di cuore!"
.








21.10.2009
Oggi è il compleanno di Zhenja, il bambino compie
un anno. È stato un anno molto difficile, pieno
di aspettative, speranze e contrassegnato
da una lotta quotidiana contro la sua malattia.
Ma oggi tutto il peggio è alle sue spalle, il bambino
è sorridente e felice con i suoi genitori che ogni giorno
fanno nuove scoperte. Come ha detto la sua mamma
Katja, in sala operatoria è entrato un bambino e dopo
l’intervento ne è uscito un altro. Zhenja non solo sorride
e riempie la camera d’ospedale di risate quando il suo
papà e la sua mamma giocano con lui, ma dorme tranquillamente tutta la notte, mangia ogni
due ore con grande appetito, impara a parlare e lancia il passeggino sul corridoio dell'ospedale.

A Zhenja ancora è negata la passeggiata all’aperto
e per questo ancora non è stata organizzata alcuna festa
di compleanno. Ma i suoi genitori hanno comunque
riempito la camera d’ospedale di palloncini e regalato
al bambino diversi giocattoli.











Auguri



23.02.2010
Nel settembre 2009 presso il Centro scientifico panrusso di Chirurgia pediatrica di Mosca
Zhenja fu operato e con successo gli fu trapiantato il fegato della sua mamma.
In quella occasione aprimmo una raccolta di fondi straordinaria dando così un contributo
essenziale a dare al piccolo una concreta speranza di vita. Ora il bambino con i suoi genitori
ritornato a Mosca per le visite di controllo programmate da tempo. I risultati delle analisi
ecografiche e delle visite hanno mostrato le condizioni normali del bambino.
I suoi genitori raccontano come Zhenja cresca e si sviluppi come tutti i bambini suoi coetanei.
Come abbia iniziato a parlare dicendo mamma, papà, nonna e dammi ed tutti gli animali
che vede li chiama kisa e ripete con estrema facilità ogni parola che ascolti. Il bambino
è pieno di energie e molto attivo. Non riesce a rimanere fermo in un posto a lungo e gira come
una trottola in continuazione. Ora sta imparando a camminare e si alza in piedi a piccoli salti.
Mangia bene e con gusto, soprattutto dopo il pisolino. Ma non gli piace dormire a lungo.
Solo una mezzoretta. Poi vuole guardare i suoi cartoni animati preferiti, ma non lo lasciamo
a lungo davanti alla televisione, ci dice il suo papà. Zhenja ha un carattere molto socievole
e ama scherzare: soprattutto a nascondino. Quando qualcuno gli fa cucù si nasconde la faccia
dietro le sue manine come fosse nascosto. Poi si toglie le mani ed lui che fa cucù agli altri
aspettando che si nascondano loro. I suoi genitori sono orgogliosi del loro figlio, di come cresce
e del suo bel carattere. Anche se non proprio mite. Se qualcosa non gli va inizia a protestare,
lamentandosi ed urlando sino a quando ottiene ragione. La mamma del bambino di ha detto
che i primi cinque anni dal trapianto siano i più importanti. Proprio in questo periodo necessario
il rispetto molto rigoroso di tutte le prescrizioni mediche, dell' alimentazione e della
somministrazione dei farmaci prescritti. Questo rigore si rende necessario allo scopo
di garantire al fegato del bambino un pieno adattamento al nuovo fisico ed una piena funzionalità
che eviti un rigetto. Auguriamo a questa magnifica famiglia salute e successo ringraziando
ancora una volta da parte nostra tutti quelli che ci hanno aiutato a dare una nuova vita a Zhenja
ed ai suoi genitori.






Come spedire il denaro - Coordinate bancarie



inizio pagina
Sede: Via Castori, 2 - 38068 Rovereto (Tn) | Referente nazionale - Ennio Bordato: 3280210408 - email: info@aiutateciasalvareibambini.org

© osiride | aiutateci a salvare i bambini onlus
 
RUS
RUS